16/09/2009 08:00

Scuola: ogni anno sono 90mila gli studenti infortunati

Nel 2008 gli incidenti a scuola che hanno riguardato bambini e ragazzi sono cresciuti dell'1,6%, mentre quelli del personale docente dell'1,8% (per 13.900 casi). Lo ha dichiarato l’INAIL, rendendo noti i dati relativi a circa 90mila denunce di infortunio - 250 delle quali indennizzate per inabilità permanente - che, in media, pervengono ogni anno all'Istituto da parte di bambini e ragazzi (la copertura assicurativa è relativa alle attività svolte in palestre e laboratori). Circa 6 infortuni su 10 riguarderebbero maschi; più di 1 caso su 2 avviene nel Nord, il resto si divide tra Centro (18%) e Mezzogiorno (29%) senza differenze significative tra i sessi.

Nel 2008 gli incidenti a scuola che hanno riguardato bambini e ragazzi sono cresciuti dell'1,6%, mentre quelli del personale docente dell'1,8% (per 13.900 casi).  

Lo ha dichiarato l’INAIL, rendendo noti i dati relativi a circa 90mila denunce di infortunio - 250 delle quali indennizzate per inabilità permanente - che, in media, pervengono ogni anno all'Istituto da parte di bambini e ragazzi (la copertura assicurativa è relativa alle attività svolte in palestre e laboratori).

Circa 6 infortuni su 10 riguarderebbero maschi; più di 1 caso su 2 avviene nel Nord, il resto si divide tra Centro (18%) e Mezzogiorno (29%) senza differenze significative tra i sessi.

In genere, l'infortunio si verifica cadendo (23%), urtando contro ostacoli (19%) o venendo colpiti (17%). Nella metà dei casi si tratta di lussazioni (27,4%) e contusioni (24,5%) che interessano prevalentemente la mano (22,6%), la caviglia (12,2%) e il polso (7,3%).

Il fenomeno infortunistico assume una rilevanza non trascurabile anche per quanto riguarda gli insegnanti.

Gli incidenti denunciati all'INAIL nel 2008 sono stati circa 13.900, con una variazione dell'1,8% rispetto alle 12mila scarse dell'anno precedente. L'incremento ha riguardato in particolare le donne che rappresentano oltre l'85% degli infortunati. I più colpiti sono i docenti tra i 40 ed i 60 anni

La quota degli infortuni in itinere tra gli insegnanti raggiunge la percentuale del 20%.

"Un dato – conclude il dossier - che evidenzia quanto sia rilevante il fenomeno della mobilità per questa categoria di lavoratori".