03/09/2009 09:05

Parere CNPI su "Atto di Indirizzo recante i criteri generali per armonizzare gli assetti pedagogici, didattici ed organizzativi della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione"

Nella seduta del 2 settembre 2009 il CNPI ha espresso il proprio parere suull’“Atto di Indirizzo recante i criteri generali per armonizzare gli assetti pedagogici, didattici ed organizzativi della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”.

Nella seduta del 2 settembre 2009 il CNPI ha espresso il proprio parere suull’“Atto di Indirizzo recante i criteri generali per armonizzare gli assetti pedagogici, didattici ed organizzativi della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”.

Il CNPI valuta positivamente le parti che nel documento proposto richiamano temi, aspetti e problemi fondamentali per la missione educativa e civile della scuola dell’infanzia e del primo ciclo, in particolare per quanto riguarda i punti che trattano:

  • dell’emergenza educativa

  • della cittadinanza

  • dell’inclusione

  • della continuità del percorso formativo

  • degli esiti degli alunni

temi su cui il CNPI ritiene debbano essere messi in atto ulteriori specifici approfondimenti.

Tuttavia il CNPI evidenzia che, ancora una volta, i collegi dei docenti si trovano di fronte a direttive ministeriali in prossimità dell’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico, con il POF già adottato e comunicato alle famiglie.

Gli interventi sugli organici, inoltre, hanno determinato fenomeni di forte mobilità del personale che, connessi alla presenza di docenti precari, producono elementi di instabilità e intaccano la continuità ed i rapporti di collegialità e di condivisione.

In questa fase e in questa prospettiva il CNPI valuta positivamente la scelta descritta nel documento proposto di puntare sull’autonomia delle istituzioni scolastiche come principio regolatore, dichiarato dalla nostra Costituzione, dell’agire quotidiano dell’istituzione scuola teso a garantire e sostenere il successo scolastico delle giovani generazioni.

Il CNPI osserva, infine, che:

  • a fronte del prolungamento di tre ulteriori anni del biennio di sperimentazione delle Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il 1° ciclo (2007/08 e 2008/09) non si conoscono, a tutt’oggi, gli esiti delle azioni di accompagnamento e monitoraggio delle esperienze condotte dalle scuole nel precedente biennio, pure previste dal D.M. 31 luglio 2007 e dalla Direttiva 3 agosto 2007;

  • la scuola “militante” venga chiamata a partecipare attivamente alla “prospettiva comune … di pervenire a definizioni ed esiti dei curricoli largamente condivisi dall’intera comunità educante” prevedendo strumenti e metodiche su cui implementare il lavoro delle stesse e azioni di sostegno, riconoscimento e valorizzazione dell’impegno che le stesse istituzioni sono chiamate a svolgere;

  • in ragione dell’innalzamento dell’obbligo di istruzione, sia necessario, prefigurando lo sviluppo di ragionamenti intorno al curricolo verticale 3-16 anni, rafforzare azioni e percorsi di orientamento da sviluppare nella scuola secondaria di 1° grado.