12/03/2010 14:45

Finanziamenti anno 2010: spesa per supplenze brevi

In merito alle richieste di maggior finanziamento per le spese di supplenza breve che le istituzioni scolastiche debbono sostenere per consentire l’ordinato svolgimento delle lezioni e garantire, quindi, il diritto all’istruzione, il Miur fornisce ulteriori chiarimenti rispetto alle istruzioni già impartite con le note del 14 dicembre 2009 e del 22 febbraio 2010 sul Programma annuale.

In merito alle richieste di maggior finanziamento per le spese di supplenza breve che le istituzioni scolastiche debbono sostenere per consentire l’ordinato svolgimento delle lezioni e garantire, quindi, il diritto all’istruzione, il Miur fornisce ulteriori chiarimenti rispetto alle istruzioni già impartite con le note del 14 dicembre 2009 e del 22 febbraio 2010 sul Programma annuale.

Con la Nota prot. n. 2641 del 10 marzo 2010 ribadisce infatti che la risorsa finanziaria già comunicata il 14 dicembre scorso comprende la spesa annua presunta per supplenze, determinata con i criteri stabiliti dal D.M. 21/2007 e che dal corrente mese procederà periodicamente al monitoraggio degli impegni di spesa assunti nell’anno per le supplenze brevi, tramite i flussi finanziari che le istituzioni scolastiche debbono trasmettere correntemente al SIDI utilizzando l’apposita funzione.

Pertanto, è tramite la trasmissione dei flussi in questione che sarà possibile l’eventuale integrazione delle risorse finanziarie. Rilevazioni specifiche saranno, invece, previste per quelle istituzioni scolastiche, quali convitti, educandati ed istituti speciali, strutturalmente impossibilitate all’invio dei flussi.

Il fabbisogno finanziario evidenziato verrà posto in rapporto alla spesa fissa che si sostiene per il personale in organico di diritto. Tale rapporto determina il tasso di sostituzione.

Qualora detto tasso di sostituzione sia particolarmente più elevato rispetto alle altre analoghe scuole, la maggior spesa rappresentata sarà oggetto di apposita verifica prima di essere eventualmente erogata.

Anche le scuole che utilizzano il sistema SIDI-Scuola debbono provvedere all’invio mensile dei flussi-dati relativi alla gestione del Bilancio.