27/11/2009 09:00

Progetto “Scuola e Cibo”: l’educazione alimentare entra in classe

Nella mattinata del 26 novembre 2009 il ministro Mariastella Gelmini ha presentato il Progetto di educazione scolastica alimentare “Scuola e Cibo”, per sviluppare e promuovere nelle scuole iniziative a favore dell’educazione alimentare, introducendola a scuola come materia interdisciplinare, da affrontare quindi coinvolgendo tutte le altre discipline, in particolare quelle scientifiche, storico-geografiche e Cittadinanza e Costituzione.

Nella mattinata del 26 novembre 2009 il ministro Mariastella Gelmini ha presentato il Progetto di educazione scolastica alimentare “Scuola e Cibo”, per sviluppare e promuovere nelle scuole iniziative a favore dell’educazione alimentare, introducendola a scuola come materia interdisciplinare, da affrontare quindi coinvolgendo tutte le altre discipline, in particolare quelle scientifiche, storico-geografiche e Cittadinanza e Costituzione.

La prima fase prevede la realizzazione di un progetto pilota per l’anno scolastico 2009-2010, rivolto esclusivamente alla scuola primaria. In questa fase il progetto interesserà quasi 100 classi (4° e 5° elementare) di 15 scuole elementari, coinvolgendo complessivamente 2mila alunni.

La seconda fase partirà dal prossimo anno scolastico e prevede la graduale diffusione del progetto a tutte le scuole elementari. In seguito saranno coinvolte anche le scuole secondarie di I e II grado e le università.

Ogni anno inoltre si svolgerà nelle scuole un “Giornata Aperta” dedicata proprio ai temi dell’educazione alimentare, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e la FAO, che già organizzano in Italia la “Giornata Mondiale dell’Alimentazione”.

Il coordinamento delle attività sarà svolto da un Comitato tecnico-scientifico composto da professionisti del settore alimentare (docenti, medici, dietologi e comunicatori).

Nella primavera del 2010 il Comitato proporrà al ministro l’approvazione del programma definitivo, realizzato sulla base dei risultati ottenuti con il progetto pilota del 2009.