02/11/2009 09:38

Assenze per malattia nella P.A.: il Ministro Brunetta annuncia nuove misure

Il Ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha presentato nella mattinata del 29 ottobre la rilevazione sulle assenze per malattia dei dipendenti pubblici del mese di settembre.

Il Ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha presentato nella mattinata del 29 ottobre la rilevazione sulle assenze per malattia dei dipendenti pubblici del mese di settembre.

In tale occasione il Ministro ha annunciato una serie di novità che interesseranno i dipendenti pubblici:

  • Sistema telematico di trasmissione dei certificati di malattia. Il medico o la struttura sanitaria pubblica spedirà on-line il documento direttamente all’INPS, che a sua volta lo invierà, sempre per via telematica, all’amministrazione di appartenenza del lavoratore. Il nuovo sistema partirà da subito, anche se è comunque prevista una fase di transizione nel corso della quale potranno essere utilizzate sia la modalità tradizionale sia quella telematica. Saranno applicate sanzioni in caso di inosservanza degli obblighi di trasmissione telematica.

  • Obbligo, in caso di assenze protratte per più di 10 giorni e dopo il secondo evento, di avere un certificato della struttura sanitaria pubblica o del medico convenzionato con il S.S.N.

  • Nuove fasce orarie di reperibilità: 8-13 e 15-18, ma verranno previste alcune eccezioni rispetto all’obbligo di reperibilità in considerazioni di particolari patologie o situazioni.

  • Responsabilizzazione del dirigente nell’applicazione delle disposizioni che contrastano l’assenteismo, con sanzioni disciplinari nel caso di mancata vigilanza (decurtazione della retribuzione di risultato o mancata attribuzione della stessa, sospensione dal servizio con privazione della retribuzione).

  • Introduzione di sanzioni disciplinari, amministrative e penali  (licenziamento disciplinare, multa e reclusione) per il dipendente nel caso di falsa attestazione della presenza o di certificazione medica falsa;

  • Applicazione al medico che attesta il falso di sanzioni disciplinari, penali e amministrative (radiazione dall’albo, licenziamento se dipendente di struttura sanitaria pubblica o decadenza della convenzione con il SSN,  reclusione e multa).