13/07/2009 10:05

Gestione informatizzata delle supplenze

Il regolamento delle supplenze di cui al DM n. 131 del 13 giugno 2007 stabilisce l’adozione di una procedura informatica per la pubblicazione telematica delle graduatorie di circolo e d’istituto finalizzate alla la copertura dei posti di competenza dei dirigenti scolastici con personale a tempo determinato.

Il regolamento delle supplenze di cui al DM n. 131 del 13 giugno 2007 stabilisce l’adozione di una procedura informatica per la pubblicazione telematica delle graduatorie di circolo e d’istituto finalizzate alla la copertura dei posti di competenza dei dirigenti scolastici con personale a tempo determinato.

A tale scopo è stata predisposta sul sistema informatico (SIDI) a disposizione delle scuole, un’apposita sezione denominata “diffusione telematica delle graduatorie” che mette a disposizione di ciascuna istituzione scolastica le graduatorie degli aspiranti inclusi nelle varie graduatorie di circolo e d’istituto, per ogni insegnamento previsto nella stessa.

Allo scopo poi di accelerare e rendere più efficiente l’iter di individuazione dei soggetti destinatari dei vari rapporti di lavoro, a fianco di ciascun nominativo presente in graduatoria, vengono annotate tutte le situazioni previste da Regolamento (art. 8) in caso di rinunce ed abbandoni delle supplenze che comportano determinate sanzioni.

Ciò fornirà alla segreteria scolastica il quadro esaustivo di coloro che sono nelle condizioni di poter essere convocati con grande risparmio di tempo e di spesa.

Affinchè tale procedura abbia successo è, però, necessario che ciascun contratto di supplenza , così come le situazioni di rinunce ed abbandoni, vengano immediatamente comunicati al SIDI, per evitare che, eventuali ritardi od omissioni, incrinino la regolarità delle convocazioni con tutti i problemi che ne conseguiranno.

L’O.M. n. 48 dell’8.5.2009 emanata dal Ministro dell’istruzione è finalizzata proprio a rimarcare all’attenzione dei dirigenti e del personale della scuola le esigenze innanzi rappresentate e del preciso dovere di adempiere alle incombenze previste dal Regolamento per non incorrere nelle responsabilità disciplinari e contrattuali.