25/02/2010 12:40

Emanate le indicazioni operative sulla predisposizione del programma annuale

Come già anticipato con la nota prot. 1027 del 15 febbraio scorso, che ha posticipato al 1° marzo il termine per la predisposizione del programma annuale, ora, con avviso del 22 febbraio 2010, il Miur fornisce ulteriori indicazioni operative.

Come già anticipato con la nota prot. 1027 del 15 febbraio scorso, che ha posticipato al 1° marzo il termine per la predisposizione del programma annuale, ora, con avviso del 22 febbraio 2010, il Miur fornisce ulteriori indicazioni operative.

 

Spese per supplenze brevi e saltuarie

È prevista un’assegnazione aggiuntiva favore di ogni scuola ad integrazione della risorsa finanziaria comunicata con la nota 14 dicembre 2009, n. 9537. Il nuovo importo da erogare sarà disposto in funzione del fabbisogno 2010 al lordo degli oneri riflessi a carico dello Stato e dell'IRAP, come desumibile dal totale impegnato al lordo dipendente e segnalato a mezzo dell'applicazione dei "flussi finanziari".

Potrà essere prevista anche un’ulteriore assegnazione di fondi, per quelle scuole dove, dopo opportuna verifica, dovesse essere stimato un fabbisogno più elevato.

 

Assunzione tempestiva degli impegni di spesa

È necessario che ciascuna Istituzione scolastica proceda alla corretta assunzione degli impegni di spesa, al fine di garantire il regolare andamento della gestione.

Così dovrà essere assunto il giorno del perfezionamento del contratto integrativo di sede e comunque precedentemente all'inizio delle attività l’impegno di spesa riferito all’affidamento dei compiti al personale interessato.

L’impegno di spesa riferito ai contratti di supplenza breve deve essere registrato sul sistema di gestione contabile il giorno della sottoscrizione del contratto, mentre l’impegno relativo all'eventuale contratto di esternalizzazione dei servizi di pulizia deve essere registrato sul sistema di gestione contabile il giorno della stipula, ovvero all'inizio dell'esercizio finanziario, se successivo alla stipula medesima.

Il compenso dovuto ai revisori dei conti deve essere, invece, impegnato all'inizio dell'esercizio finanziario.

 

Inserimento dei residui attivi nell'aggregato Z

È fondamentale che nel programma annuale non si inseriscano attività che non si è ragionevolmente sicuri di poter realizzare anche finanziariamente.

L’indicazione contenuta nella nota n. 9537 del 14 dicembre 2009, nella parte in cui ravvisa l’opportunità di inserire i residui attivi provenienti dalla Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio nell’aggregato “Z- Disponibilità da programmare” fino alla loro riscossione, è, dichiara il Miur, finalizzata a richiamare l’attenzione delle Istituzioni scolastiche sulla necessità, in sede di predisposizione del Programma annuale 2010, di adottare criteri di massima prudenza nel prevedere l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione.

Pertanto, il Miur ribadisce l’opportunità di inserire la quota di avanzo di amministrazione determinata da residui attivi accesi a fronte di finanziamenti di competenza della suddetta Direzione Generale, nell'aggregato "Z-Disponibilità da programmare".