03/12/2009 09:30

Presentato al MIUR il progetto "Alfabetizzazione motoria nella Scuola Primaria"

Il 2 dicembre il ministro Mariastella Gelmini, il Presidente del CONI Giovanni Petrucci e il Sottosegretario con delega allo Sport Rocco Crimi hanno presentato al Miur il progetto “L’alfabetizzazione motoria nella scuola primaria”, che si rivolge agli alunni delle scuole elementari, dal momento che la fascia d’età compresa tra i 6 e i 10 è decisiva per acquisire una buona capacità motoria.

Il 2 dicembre il ministro Mariastella Gelmini, il Presidente del CONI Giovanni Petrucci e il Sottosegretario con delega allo Sport Rocco Crimi hanno presentato al Miur il progetto “L’alfabetizzazione motoria nella scuola primaria”, che si rivolge agli alunni delle scuole elementari, dal momento che la fascia d’età compresa tra i 6 e i 10 è decisiva per acquisire una buona capacità motoria.

La prima fase prevede la realizzazione di un Progetto Pilota che partirà dal mese di febbraio e si concluderà al termine dell’anno scolastico in corso. In questa fase saranno coinvolti in tutta Italia 1000 plessi scolastici, per un totale di 10mila classi e 250mila alunni, compresi gli studenti disabili.
Successivamente sarà sviluppato il Progetto Definitivo che dal 2010 al 2013 coinvolgerà gradualmente tutte le scuole. Il Progetto sarà inserito quindi nel Piano di Offerta Formativa delle scuole, dietro approvazione del Collegio Docenti.

Per svolgere al meglio tutte le attività previste, i docenti saranno affiancati da esperti, laureati esclusivamente in Scienze Motorie o all’ISEF. In totale saranno coinvolti 1000 operatori esterni (uno per ogni plesso scolastico).

Tutte le scuole coinvolte nel Progetto Pilota potranno contare dunque sul contributo di un esperto che lavorerà insieme ai docenti curriculari 2 ore al giorno, per 15 settimane, a partire dal 15 settembre 2010.

È un progetto rivolto alle scuole elementari – ha dichiarato ilo Ministro Gelmini -, anche perché in Italia sono le uniche che non prevedono l'insegnamento dell'educazione fisica. Esiste un problema di sedentarietà dei ragazzi e in questo modo diamo loro la possibilità di svolgere attività sportive”.

Il Progetto Pilota sarà monitorato costantemente da esperti, scelti dal Miur e dal CONI, che verificheranno passo a passo le ricadute concrete dell’iniziativa sul benessere degli alunni e l’efficacia didattica del lavoro svolto dagli insegnanti.

Il CONI finanzierà l’iniziativa con un contributo di 5 milioni.