01/12/2009 09:00

Norme in tema di lavoro pubblico: delega al Governo

Il 25 novembre è proseguita in Senato la discussione del ddl n. 1167 recante delega al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, nonché misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico, di controversie di lavoro e di ammortizzatori sociali.

Il 25 novembre è proseguita in Senato la discussione del ddl n. 1167 recante delega al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, nonché misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico, di controversie di lavoro e di ammortizzatori sociali. Il provvedimento, collegato alla manovra finanziaria e già approvato dalla Camera dei deputati, risulta dallo stralcio, deliberato il 5 agosto 2008, di una serie di articoli del disegno di legge d'iniziativa governativa n. 1441 in tema di sviluppo economico.

Nl corso della seduta, l'Assemblea ha approvato gli articoli 1 e 2 (deleghe al Governo per la revisione della disciplina in tema di lavori usuranti e per la riorganizzazione degli enti vigilati dal Ministero del lavoro), 2-bis (sui direttori scientifici degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico), 2-ter (sulla Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive), 4-bis (adempimenti formali relativi alle pubbliche amministrazioni), 4-ter (disposizioni riguardanti i medici e altri professionisti sanitari extracomunitari). L'articolo 2-quater, recante disposizioni per la produzione di farmaci emoderivati, è stato dichiarato inammissibile. L'articolo 3 del testo originario è stato soppresso dalle Commissioni riunite, mentre l'articolo 4, recante misure contro il lavoro sommerso, è stato accantonato.

Nella seduta l'Assemblea ha approvato l'articolo 5 recante modifiche alla disciplina sull'orario di lavoro ed ha preso atto dell'avvenuta soppressione, da parte delle Commissioni riunite, dell'articolo 6 del testo originario in tema di territorializzazione delle procedure concorsuali e della dichiarazione di inammissibilità dell'articolo 6-bis in materia di diritto allo studio universitario. Sono poi risultati approvati l'articolo 6-ter che estende ai professori universitari di seconda fascia l'elettorato passivo per l'elezione degli organi statutari e collegiali; l'articolo 6-quater che modifica l'articolo 1 del decreto-legge n. 180 del 2008, convertito dalla legge n. 1 del 2009; l'articolo 6-quinquies recante disposizioni in materia di Istituti di istruzione universitaria ad ordinamento speciale; l'articolo 6-sexies che abroga alcune norme concernenti le valutazioni comparative dei docenti universitari. L'Assemblea ha quindi soppresso l'articolo 6-septies in materia di reclutamento di ricercatori nelle università ed ha approvato l'articolo 6-octies in tema di trasferimento di ricercatori dalla Scuola superiore dell'economia e delle finanze alle università statali. Preso atto della soppressione da parte delle Commissioni riunite dell'articolo 7 in materia di stabilizzazione, il Senato ha approvato l'articolo 8 in tema di mobilità del personale delle pubbliche amministrazioni; l'articolo 8-bis recante modifiche alla disciplina del trattamento di dati personali effettuato da soggetti pubblici; l'articolo 9 che interviene in materia di conferimento di incarichi dirigenziali a dirigenti di seconda fascia. Dopo che l'articolo 10 del testo originario, in materia di conferimento di incarichi di funzioni dirigenziali, è risultato approvato e l'articolo 11, in materia di rapporto di lavoro a tempo parziale, è stato accantonato, l'Assemblea ha approvato l'articolo 12 in tema di applicazione dei contratti collettivi del comparto della Presidenza del Consiglio dei ministri al personale ad essa trasferita. Approvati anche gli articoli 13 (concessione di non più di un anno di aspettativa al pubblico dipendente che intraprenda un'attività esterna), 14 (riconoscimento della specificità del ruolo delle Forze armate e dell'ordine e dei Vigili del fuoco nella struttura della pubblica amministrazione), 14-bis (introdotto dalla Commissione, che ha invece soppresso l'articolo 15), 15-bis (istituzione del Comitato unico per le pari opportunità, il benessere dei lavoratori e la tutela dalle discriminazioni) e 17 (delega al Governo al riordino norme su congedi, aspettative e permessi). L'articolo 16 è stato soppresso dalle Commissioni riunite, mentre un emendamento aggiuntivo sui dirigenti medici del Servizio sanitario nazionale è stato accantonato in Aula.