25/06/2010 11:00

Organici personale educativo: la bozza

Si rende noto che il Miur, nella giornata del 23 giugno 2010, ha emanato la bozza di Decreto Interministeriale sugli organici per il personale educativo per l’a.s. 2010-2011.

Si rende noto che il Miur, nella giornata del 23 giugno 2010, ha emanato la bozza di Decreto Interministeriale sugli organici per il personale educativo per l’a.s. 2010-2011.

La consistenza delle dotazioni organiche del personale educativo dei convitti nazionali e degli educandati femminili, nonché delle istituzioni convittuali annesse agli istituti tecnici e professionali è determinata con riguardo alla somma del numero dei convittori e delle convittrici, nonché al numero complessivo dei semiconvittori e delle semiconvittrici compresi quelli provenienti da scuole esterne.

Entro il limite massimo di personale determinato per effetto del calcolo di cui sopra, i dirigenti delle istituzioni educative definiscono la ripartizione dei posti da assegnare, distintamente, al personale educativo maschile e a quello femminile.

I parametri per la determinazione delle dotazioni organiche sono i medesimi previsti dall’art. 20 del Regolamento su “Norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane nella scuola” ai sensi dell’art. 64 della L. 133/08.

I Direttori degli Uffici Scolastici Regionali, in sede di informativa sindacale regionale, in base alle specifiche e motivate esigenze rappresentate dai rettori dei convitti presenti nel territorio di competenza,valuteranno la possibilità di incrementare la dotazione organica qualora sia programmato ed assicurato il funzionamento del convitto anche per il sabato e la domenica senza però incrementare la dotazione organica complessiva nella regione.

Tale incremento dovrà avvenire sulla base di parametri oggettivi legati alla complessità delle istituzioni educative quali ad esempio numero dei convittori, funzionamento del convitto durante il sabato e la domenica e, infine, presenza di convittori e semiconvittori con disabilità.