15/01/2010 15:30

Attività del Service Personale Tesoro per le zone in Abruzzo colpite dal terremoto

In seguito all’ordinanza n. 3837 della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 30 dicembre 2009 (pubblicata sulla G.U. n. 6 del 9 gennaio 2010) il M.E.F. - Service personale Tesoro ha avviato alcune attività che ha riassunto con l’informativa n. 4 del 13 gennaio 2010.

In seguito all’ordinanza n. 3837 della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 30 dicembre 2009 (pubblicata sulla G.U. n. 6 del 9 gennaio 2010) il M.E.F. - Service personale Tesoro ha avviato alcune attività che ha riassunto con l’informativa n. 4 del 13 gennaio 2010.


Sospensione degli obblighi tributari

La suddetta ordinanza ha disposto la proroga della sospensione delle ritenute Irpef fino al 30 giugno 2010, da concedersi ai contribuenti che, alla data del 6 aprile 2009, avevano la residenza nel territorio della Provincia dell’Aquila.

Sulla rata di gennaio 2010, pertanto, sarà disposta un’emissione speciale relativa al rimborso Irpef per le somme trattenute nei mesi di dicembre 2009, comprensiva della 13° mensilità, e gennaio 2010 ed interesserà tutti quei dipendenti che alla data del 20 novembre 2009 avevano la sospensione Irpef attivata.


Sospensione delle prestazioni creditizie

Nel dar seguito alle disposizioni contenute nella Delibera Inpdap n. 136 del 16 dicembre 2009, a decorrere dalla rata di febbraio e fino al 31 dicembre 2010, il Servizio provvederà al rimborso mensile della quota per prestiti Inpdap (codici ritenuta IXC, IXP, ICE, IPP, IP2) presente sulla stessa rata; pertanto i dipendenti interessati sul proprio cedolino di stipendio, troveranno sempre la quota trattenuta e la stessa quota rimborsata. Con la stessa emissione speciale prevista per il rimborso Irpef si provvederà a rimborsare le suddette quote relative ai mesi di dicembre 2009 e gennaio 2010. Inoltre, mensilmente sarà posticipata la scadenza del piano di ammortamento per ogni rata rimborsata; nel caso di ammortamenti con scadenza precedente il 31 dicembre 2010, le relative quote saranno recuperate a decorrere dal 1 gennaio 2011.


I comuni interessati dalle suddette disposizioni sono:


Provincia dell’Aquila:

Acciano, Barete, Barisciano, Bugnara, Castel del Monte, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capestrano, Capitignano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequeo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L’Aquila, Lucoli, Montereale, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata D’Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant’Angelo e Villa Santa Lucia degli Abruzzi.


Provincia di Teramo:

Arsita, Castelli, Colledara , Fano Adriano, Montorio al Vomano, Penna Sant’Andrea , Pietracamela e Tossicia.


Provincia di Pescara:

Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre de’ Passeri.