07/02/2014 09:08

Esonero tasse scolastiche a.s. 2014/15

Determinati i limiti massimi di reddito ai fini dell’esenzione dal pagamento delle tasse per l'anno scolastico 2014/15.

Con nota 5 febbraio 2014 prot. n. 936 il Miur comunica che i limiti massimi di reddito ai fini dell'esenzione dalle tasse scolastiche per l'anno scolastico 2014/2015 sono rivalutati in base al tasso d'inflazione programmato per il 2014 (pari all’1,5 %), come dal seguente prospetto in euro:

per i nuclei familiari formati dal seguente numero di persone

limite massimo di reddito  per l'anno scolastico   2013/2014 riferito all'anno d'imposta 2012

rivalutazione in ragione dell’1,5 % con arrotondamento all’unità di euro superiore

limite massimo di reddito espresso in euro per l'a.s. 2014/2015 riferito all'anno d'imposta 2013

1

5.173,00

78,00

5.251,00

2

8.579,00

129,00

8.708,00

3

11.027,00

165,00

11.192,00

4

13.169,00

198,00

13.367,00

5

15.310,00

230,00

15.540,00

6

17.352,00

260,00

17.612,00

7 e oltre

19.389,00

291,00

19.680,00

Le misure delle tasse scolastiche si riferiscono a :

  • tassa di iscrizione (euro 6,04);
  • tassa di frequenza (euro 15,13);
  • tassa per esami di idoneità, integrativi, di licenza, di qualifica, di maturità e di abilitazione (euro 12,09);
  • tassa di rilascio dei relativi diplomi (euro 15,13).

Le famiglie degli studenti che si iscrivono alla scuola primaria e secondaria di primo grado  sono esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche erariali; l’esonero è stato esteso anche agli studenti che si iscrivono al primo, secondo e terzo anno dei corsi di studio degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Pertanto, le tasse erariali scolastiche sono dovute unicamente per il quarto e quinto anno degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. La tassa di iscrizione deve considerarsi esigibile “una tantum” all’atto dell’iscrizione al quarto anno.

Il versamento del contributo da parte di candidati esterni agli esami di Stato nella misura richiesta, regolarmente deliberata dal Consiglio di Istituto, è dovuto esclusivamente qualora essi intendano sostenere esami con prove pratiche di laboratorio.