24/06/2013 09:21

Maturità: oggi la terza prova

Si svolge oggi, per i 491.491 studenti impegnati nell’esame di Stato, la terza prova scritta. A seguito degli eventi sismici verificatisi in Toscana, il Miur ha disposto che la prova possa essere posticipata qualora l’uso della sede scolastica assegnata risultasse interdetto.

Ciascuna commissione, entro venerdì scorso, 21 giugno, ha definito collegialmente la struttura della terza prova scritta, in coerenza con il documento del consiglio di classe. Contestualmente, il Presidente stabilisce, per ciascuna delle commissioni, l'orario d'inizio della prova, dandone comunicazione all'albo dell'Istituto o degli eventuali istituti interessati. Non va, invece, data alcuna comunicazione circa le materie oggetto della prova.

Ogni commissione, tenendo a riferimento quanto attestato nel predetto documento, predispone collegialmente il testo della terza prova scritta, sulla base delle proposte avanzate da ciascun componente; proposte che ciascun componente deve formulare in numero almeno doppio rispetto alla tipologia o alle tipologie prescelte in sede di definizione della struttura della prova.

La Commissione, in relazione alla natura e alla complessità della prova, stabilisce anche la durata massima della prova stessa. Per i licei artistici e gli istituti d'arte la prova può svolgersi anche in due giorni.

Con nota 21 giugno 2013 prot. n. 12757 il Miur stabilisce che, in relazione agli eventi sismici verificatisi in Toscana ed avvertiti in tutto il Nord Italia, la terza prova scritta possa essere programmata dai Presidenti di commissione in data successiva, qualora l’uso della sede scolastica già assegnata risultasse, anche solo temporaneamente, interdetto per provvedimento delle Autorità locali.

Se necessario, lo svolgimento delle prove potrà proseguire nei giorni successivi presso altre strutture idonee individuate dalle stesse Autorità locali. Dell’eventuale differimento della data e/o spostamento della sede di esame, i Presidenti delle commissioni interessate daranno comunicazione all’Ufficio Scolastico Regionale competente.