27/01/2014 10:15

Atto di indirizzo Miur 2014

Diramato l’Atto di indirizzo che individua le priorità politiche del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per l'anno 2014, con le relative aree di intervento aggiornate ed integrate.

 

In coerenza con la strategia dell'Unione Europea per il 2020, l’Atto di indirizzo 8 gennaio 2014 prot. n. 1 individua le priorità politiche con le relative aree di intervento aggiornate ed integrate. Esso tiene conto di quanto previsto nella delega in materia di innovazione tecnologica conferita con d.P.C.M. 13 dicembre 2011.

L'adozione del documento consente di dare avvio, secondo la tempistica normativamente stabilita, al processo di pianificazione strategica, in raccordo con il processo di programmazione economico-finanziaria per l'anno 2014 e per il triennio 2014-2016, anche tenendo conto dell'esigenza di assicurare la piena operatività dell'Amministrazione nella prosecuzione delle azioni per l'ottimizzazione della produttività, l'efficienza e la trasparenza.

Il documento individua le seguenti undici priorità politiche:

  1. Razionalizzazione e semplificazione dell'organizzazione amministrativa centrale e periferica. Dematerializzazione delle procedure amministrative
  2. Attuazione del Piano di Edilizia scolastica per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e per la costruzione di nuove scuole
  3. Sistema di valutazione come strumento di supporto alla gestione delle istituzioni scolastiche
  4. Infrastrutturazione digitale delle scuole
  5. Potenziamento dell'istruzione tecnico-professionale e raccordo dei sistemi di istruzione, di formazione e lavoro
  6. Semplificazione delle procedure di avvio dell'anno scolastico
  7. Rafforzamento dell'autonomia delle istituzioni scolastiche
  8. Semplificare i rapporti tra le strutture di Formazione Superiore e il Miur
  9. Sostenere il percorso di internazionalizzazione del sistema Ricerca e del sistema di Formazione Superiore
  10. Promozione dello status di ricercatore attraverso l'educazione all'indipendenza e una reale autonomia del ricercatore
  11. Rilancio del sistema dell'alta formazione attraverso una riforma del sistema dei conservatori e delle accademie