19/02/2013 10:28

Indire: approvato lo Statuto

Con avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Miur rende noto che è stato approvato lo statuto dell'Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE). L’Istituto svolge compiti di sostegno ai processi di miglioramento e innovazione educativa, formazione in servizio del personale della scuola, documentazione e ricerca didattica.

Il comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 18 febbraio 2013 rende noto che con D.M. 21 dicembre 2012 è approvato lo statuto dell'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, composto di 21 articoli, adottato dal Commissario straordinario con delibera n. 14 dell'11 dicembre 2012.

L’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), nel quadro degli obiettivi fissati in sede europea e internazionale, svolge  compiti di sostegno ai processi di miglioramento e innovazione educativa, di  formazione in servizio del personale della scuola, di documentazione e ricerca  didattica. Per la realizzazione degli obiettivi sopra indicati, svolge in particolare le seguenti funzioni:

a) ricerca educativa e sostegno ai processi di innovazione  pedagogico - didattica;

b) formazione e aggiornamento del personale della scuola; per quanto riguarda i temi della valutazione con la collaborazione dell’INVALSI;

c) sviluppo di servizi di documentazione pedagogica, didattica e di ricerca e sperimentazione;

d) partecipazione alle iniziative internazionali nelle materie di competenza;

e) collaborazione alla realizzazione delle misure di sistemi nazionali in materia di istruzione per gli adulti e di istruzione e formazione tecnica superiore;

f) collaborazione con le regioni e gli enti locali per le materie di competenza;

g) progettazione e sviluppo di specifici strumenti ed attività tesi al miglioramento delle performance professionali del personale della scuola e dei livelli di apprendimento;

h) sviluppo di ambienti e servizi di e-learning volti a favorire lo scambio di esperienze e la diffusione di modelli e materiali a sostegno dei processi di innovazione digitale della didattica e dello sviluppo dell’autonomia scolastica;

i) ausilio alla realizzazione degli obiettivi del Sistema nazionale di valutazione attraverso il supporto alle istituzioni scolastiche e formative nella definizione e attuazione dei piani di miglioramento della qualità dell’offerta formativa e dei risultati degli apprendimenti degli studenti, autonomamente adottati dalle stesse.