05/12/2012 11:55

Fare scuola con le Indicazioni

Le Indicazioni nazionali per il curricolo 2012 segnano una tappa importante in direzione della riforma culturale della scuola. Testo e commento, didattica e spunti operativi nel volume a cura di Silvana Loiero e Mariella Spinosi: uno strumento di lavoro di fondamentale importanza per capire le Indicazioni, per scegliere le strategie di lavoro più efficaci, per agire didatticamente nei modi migliori.

Tutte le informazioni sul volume.

 

Le Indicazioni nazionali per il curricolo delle scuole dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione, rinnovate a cinque anni di distanza da quelle del 2007 e con esse in continuità, forniscono un quadro di riferimento della riforma complessiva della scuola, soprattutto in relazione alle sfide che i nuovi scenari pongono, sul piano sociale e culturale, e alla necessità di formare persone capaci di affrontare i grandi problemi della contemporaneità.

Il testo delle Indicazioni riflette le più avanzate pratiche della scuola attuale e, utilizzando un lessico noto ai docenti, li stimola a ripensare il proprio ruolo di professionisti chiamati a formare allievi che devono vivere nella società odierna in maniera attiva e responsabile.

Alla domanda “come aiutare gli insegnanti nel difficile lavoro di far emergere una nuova idea di cultura” abbiamo cercato di rispondere con la presente pubblicazione, prendendo in esame gli aspetti più peculiari relativi al che cosa, al come e al perché fare scuola oggi.

Gli esperti che hanno collaborato offrono, infatti, suggerimenti utili sia su temi psicopedagogici di ampia portata sia su aspetti teorici e operativi relativi ai diversi campi del sapere. Il volume rappresenta pertanto uno strumento di lavoro di fondamentale importanza in un momento, come quello attuale, in cui gli insegnanti si trovano a riflettere sul proprio vissuto professionale, a ridefinire il proprio compito, cercando di essere sempre più adeguati di fronte alle innumerevoli sfide che gli stessi alunni pongono, ai loro malesseri e smarrimenti, proprio perché cittadini in una società in crisi.

 

Maggiori informazioni.