11/12/2020 12:19

Documento tecnico INAIL: Scuola e trasporto pubblico locale

Nel Documento redatto dall'INAIL per il mese di dicembre è stata posta l’attenzione sul percorso casa-scuola, sullo studio in condivisione e sugli assembramenti in prossimità degli edifici scolastici, in vista della ripresa delle attività scolastiche.

 In previsione della ripresa delle attività in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado, l’Inail e l’Istituto superiore di sanità hanno elaborato un nuovo documento tecnico, pubblicato il 7 dicembre 2020, che fornisce dati ed elementi utili per la riflessione sulle misure di contrasto alla diffusione del nuovo Coronavirus nelle attività che avvengono al di fuori degli edifici scolastici, con particolare riferimento al trasporto pubblico locale, che può rappresentare una rilevante occasione di contagio per gli studenti e, più in generale, per tutta la popolazione.

Nel documento si sottolinea la necessità di creare un sistema di collaborazione diretta tra il mondo della scuola e chi assicura i servizi di mobilità per identificare e attivare misure organizzative specifiche, finalizzate a modulare la domanda, anche attraverso un’idonea differenziazione degli orari di accesso rispetto alle fasce orarie di punta e a rafforzare l’offerta di trasporto pubblico. 

 Altrettanto importanti sono le iniziative di comunicazione per promuovere la responsabilità individuale degli studenti e di tutti gli utenti dei servizi di trasporto, per la prevenzione di comportamenti che possano aumentare il rischio di contagio attraverso il rispetto delle regole cardine anti-Covid. Le aggregazioni nei pressi della scuola, in entrata e in uscita rappresentano un punto di criticità e richiedono l’applicazione di misure di prevenzione. In questi contesti è auspicabile il potenziamento di personale dedicato al controllo dei punti di accesso alle scuole e dei luoghi limitrofi agli istituti scolastici, per limitare le iniziative di aggregazione spontanea degli studenti.

Infine per quanto riguarda le attività di studio in collaborazione, è nella responsabilità individuale degli studenti e dei loro genitori assicurare che, anche in questi momenti di aggregazione che si concretizzano prevalentemente in ambiente domestico, siano attuate le indicazioni e le misure di prevenzione previste per i contatti tra “non congiunti”, come il distanziamento e l’uso della mascherina.