20/01/2011 12:11

Scatti di anzianità: firmato il decreto interministeriale

Il Decreto Interministeriale Miur-Mef 14 gennaio 2011 n. 3 stabilisce la destinazione delle risorse di cui all’art. 64, comma 9, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.

L’articolo 64 ("Disposizioni in materia di organizzazione scolastica") del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, prevede:

  • al comma 3, la predisposizione da parte del Miur di un piano programmatico di interventi volti ad una maggiore razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse disponibili e che conferiscano una maggiore efficacia ed efficienza al sistema scolastico;
  • al comma 4, l’emanazione di regolamenti governativi per la ridefinizione dei curricoli vigenti nei diversi ordini di scuola anche attraverso la razionalizzazione dei piani di studio e dei relativi quadri orario; 
  • al comma 6, che “devono derivare per il bilancio dello Stato economie lorde di spesa non inferiori a 456 milioni di euro per l'anno 2009, a 1.650 milioni di euro per l'anno 2010, a 2.538 milioni di euro per l'anno 2011 e a 3.188 milioni di euro a decorrere dall'anno 2012”;
  • al comma 9, che “una quota parte delle economie di spesa di cui al comma 6 è destinata, nella misura del 30 per cento, ad incrementare le risorse contrattuali stanziate per le iniziative dirette alla valorizzazione ed allo sviluppo professionale della carriera del personale della Scuola a decorrere dall'anno 2010, con riferimento ai risparmi conseguiti per ciascun anno scolastico”.

Con il Decreto Interministeriale 14 gennaio 2011 n. 3 firmato dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, le risorse di cui all’art. 64, comma 9, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, relative all’esercizio finanziario 2010, sono ripartite secondo le seguenti modalità:

  • la somma di euro 320 milioni è destinata al recupero dell’utilità dell’anno 2010 ai fini della maturazione delle posizioni di carriera e stipendiali e dei relativi incrementi economici del personale docente, educativo ed ATA.
  • la somma di euro 31 milioni è utilizzata per l’attivazione di due progetti di sperimentazione, uno relativo alle modalità, criteri e strumenti per la valutazione delle scuole per i processi di miglioramento della didattica e l’altro per premiare gli insegnanti che si distinguono per un generale apprezzamento professionale all'interno di una scuola. Con apposito decreto il Miur provvede alla definizione dei citati progetti e al riparto delle somme previste tra le specifiche finalità.

Le risorse relative agli esercizi finanziari successivi al 2010 sono prioritariamente dedicate alle medesime finalità, entro il limite di quanto effettivamente reso.