21/05/2021 12:07

Patto per la scuola al centro del Paese

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha firmato con le Organizzazioni Sindacali, il “Patto per la Scuola al centro del Paese”.

Il 20 maggio 2021 è stato pubblicato il documento n. 13 contenente il "Patto per la scuola al centro del Paese".

Al centro della discussione è il  tema del rilancio e ripartenza del Paese che deve necessariamente passare attraverso il sistema scolastico, con la consapevolezza che il futuro dell'Italia sarà nelle mani dei giovani che oggi frequentano le scuole.

Le risorse europee rappresentano l'occasione per rilanciare la centralità del sistema educativo. Il sistema di istruzione e formazione, a partire dalla scuola dell'infanzia, deve prevedere linee di azione che consentano il superamento di situazioni di povertà educativa e dei divari territoriali. 

La pandemia in atto ha posto l'attenzione sulla centralità della figura dell'insegnante come educatore di riferimento che guida ed orienta i giovani allievi quali membri ancor più preziosi, se possibile, della comunità, verso ii loro percorso di formazione umana e professionale. Il ruolo del docente è cruciale per riposizionare la scuola al centro del processo di sviluppo sostenibile del Paese. 

Al tal fine, si rende necessario attuare un modello di interventi strutturali ed organici, esposti e ben definiti all'interno del documento, anche per valorizzare e rafforzare l'immagine del sistema scuola nel contesto europeo ed internazionale.

Tra le azioni di "rilancio" si parla anche della regolarizzazione annuale di procedure di reclutamento del personale scolastico, con il potenziamento della formazione iniziale dei docenti, dirigenti e personale amministrativo, tecnico ed ausiliario. 

Inoltre, attraverso ii presente Patto, il Ministero dell'Istruzione e le OO.SS. intendono disegnare un modello istituzionale ed organizzativo-gestionale a tutti i livelli, capace di valorizzare il senso di appartenenza, la crescita e le motivazioni professionali dei lavoratori, anche attraverso meccanismi di digitalizzazione, semplificazione e valorizzazione professionale della comunità educante.