D.M. Tesoro 14.03.2001
1. Le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, nei centoventi giorni successivi alla ricognizione elaborano piani di razionalizzazione e di ottimizzazione degli spazi utilizzati e dei sistemi di manutenzione, al fine di pervenire ad una effettiva riduzione delle superfici utilizzate e dei connessi costi. Detti piani sono definiti di intesa con l'Agenzia del Demanio mediante specifica convenzione che regolerà i relativi rapporti e i connessi oneri definiti avuto riguardo alle esigenze prospettate da ciascuna amministrazione, alla tipologia e alle caratteristiche degli immobili.
2. Nella predisposizione dei piani di ottimizzazione e razionalizzazione si deve tener conto della riorganizzazione
dell'amministrazione statale prevista dal decreto legislativo n. 300/1999 o da altre leggi di riforma, del decentramento di funzioni e poteri agli enti locali, ai sensi del decreto legislativo n. 112/1998, nonché dell'introduzione nei processi amministrativi delle nuove tecnologie informatiche.
3. L'ottimizzazione degli spazi, è perseguita rapportandoli alle effettive esigenze funzionali degli uffici e alle risorse umane impiegate. Per la determinazione degli standard ottimali di utilizzazione degli spazi in rapporto al numero, funzione e qualifiche del personale è fatto riferimento ai seguenti parametri:
| Qualifica | Numero massimo di persone per stanza | mq per persona |
| Dirigente | 1 | Minimo 25,3 |
| Massimo 28,3 | ||
| Funzionario | 3 | Minimo 13,3 |
| dal settimo al nono livello | Massimo 21,3 | |
| Impiegato | 8 | Minimo 9,0 |
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