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D.M. Tesoro 14.03.2001

Criteri e modalità per la riduzione degli spazi adibiti ad uffici pubblici. (G.U. 13.04.2001, n. 87)

Art. 2 - Fitti passivi - Attività di ricognizione

1. Le amministrazioni statali destinatarie del presente decreto, entro centoventi giorni dalla sua emanazione, provvedono alla ricognizione degli immobili condotti in fitto passivo per esigenze governative.

2. La ricognizione deve essere effettuata secondo modalità tecniche uniformi prestabilite e, in particolare, deve evidenziare per ciascun bene:

a) l'estensione delle superfici utili distinte per tipologie d'uso, individuate in base ai criteri di cui all'art. 13 della legge 27 luglio 1978, n. 392;

b) l'estensione delle aree coperte e scoperte destinate a parcheggio ed eventuali aree scoperte pertinenziali;

c) il numero delle unità operative allocate, distinte per funzione e qualifiche;

d) i costi di manutenzione ordinaria sostenuti nel triennio 1998-2000;

e) i costi sostenuti per l'affitto passivo degli immobili.

3. Effettuata la ricognizione le amministrazioni centrali comunicano all'Agenzia del demanio le risultanze delle operazioni afferenti all'ambito istituzionale di ciascun dicastero.

4. Allo scadere del termine di cui al comma 1, qualora la ricognizione non sia stata effettuata, l'Agenzia del demanio si sostituirà alle amministrazioni interessate negli adempimenti previsti dal presente articolo. Tale attività sostitutiva è svolta a titolo oneroso e la quantificazione del relativo corrispettivo è effettuata sulla base di parametri stabiliti in rapporto all'estensione e alle caratteristiche delle superfici utilizzate oggetto della ricognizione.

5. L'Agenzia del demanio provvede all'esame e al monitoraggio dei dati acquisiti nonché alla creazione di una specifica banca dati.

6. L'Agenzia del demanio presenterà annualm

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