Decreto PNRR 2026: novità anche per il mondo scuola
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di conversione del Decreto PNRR 2026
Il 21 aprile 2026 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 50/2026 di conversione del Decreto legge n. 19/2026 recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione.
Il provvedimento introduce importanti modifiche relative al comparto scuola: dal reclutamento dei docenti, gestione del personale ATA, fino al rafforzamento del legame tra istruzione tecnica e mondo produttivo.
Per quanto riguarda le immissioni in ruolo, sono ufficialmente introdotti gli elenchi regionali i quali saranno strutturati tenendo conto esclusivamente del punteggio conseguito nelle prove scritte ed orali dei concorsi superati a partire dall'anno 2020. Prevarrà l'ordine cronologico dei bandi ed è prevista una precedenza territoriale per chi sceglie la stessa regione in cui ha sostenuto le prove. Gli elenchi hanno validità annuale.
Novità anche in materia di mobilità del personale scolastico: la legge introduce una deroga al vincolo triennale, consentendo l’assegnazione provvisoria per i docenti che devono ricongiungersi a un genitore di età superiore ai 65 anni.
Ulteriori disposizioni introdotte dalla legge n. 50/2026 riguardano sia gli Istituti tecnici, i quali avranno nuovi limiti alla quota di autonomia nel primo biennio, sia gli ITS, i cui laboratori tecnologici potranno essere utilizzati dalle imprese del settore anche al di fuori dell'orario didattico. Per il personale ATA il nuovo ordinamento professionale è posticipato all'anno 2027/2028. Infine, la legge semplifica l'accreditamento degli enti di formazione per i docenti, eliminando il requisito dell'esperienza quinquennale in almeno tre regioni.