Decreto M.I.M. 19.02.2026, n. 29
1. Le norme del presente decreto si applicano alle classi prime dall'anno scolastico 2026/2027.
2. Con successivo decreto sono definiti i quadri orari dei percorsi di istruzione tecnica di secondo livello nel sistema di istruzione degli adulti, di cui all'articolo 4, comma 1, lett. b) del DPR n. 263 del 2012.
3. Con direttiva del Ministro dell'istruzione e del merito sono adottate Linee guida per favorire e sostenere l'adozione del nuovo assetto didattico e organizzativo dei percorsi di istruzione tecnica nonché per la declinazione dei risultati di apprendimento di cui agli Allegati da A1 a A11 in competenze, abilità e conoscenze.
4. Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono alle finalità del presente decreto nell'ambito delle competenze ad esse spettanti ai sensi dello statuto speciale e delle relative norme di attuazione e secondo quanto disposto dai rispettivi ordinamenti.
Fermo restando quanto previsto all'art. 1 del dPR n. 450 del 27 aprile 1967 le disposizioni del presente decreto si applicano anche alle scuole con lingua di insegnamento slovena e bilingue del Friuli- Venezia Giulia, fatte salve le modifiche e integrazioni per gli opportuni adattamenti agli specifici ordinamenti di tali scuole, da adottarsi ai sensi dell'art. 4 della legge n. 1012 del 19 luglio 1961.
5. Le disposizioni del presente decreto si applicano anche alle scuole con lingua di insegnamento slovena, fatte salve le modifiche e integrazioni per gli opportuni adattamenti agli specifici ordinamenti di tali scuole.
6. Dall'entrata in vigore del presente decreto cessano le disposizioni del decreto ministeriale 31 dicembre 2024, n. 269.
7. All'attuazione del presente decreto si provvede nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Il presente decreto è trasmesso alla Corte dei Conti per il controllo preventivo di legittimità e al competente Ufficio di controllo di regolarità contabile ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.