Ordinanza MURST 13.01.1999, n. 5
1. La domanda di autorizzazione ad istituire o gestire nel territorio italiano scuole od organismi didattici e/o educativi stranieri ovvero la denuncia di inizio di attività di dette scuole od organismi stranieri deve essere presentata al Provveditore della provincia ove ha sede l'istituzione, rispettivamente da cittadini ed enti extracomunitari o da cittadini ed enti dell'Unione Europea.
2. I cittadini ed enti italiani che abbiano con cittadini ed enti appartenenti a Paesi extracomunitari o dell'Unione Europea rapporti di dipendenza o comunque finanziari o amministrativi devono presentare, rispettivamente, domanda di autorizzazione o denuncia di inizio di attività, al citato Provveditore agli Studi.
3. La domanda di autorizzazione o la denuncia di inizio di attività, sottoscritta dal gestore o dal legale rappresentante dell'istituzione, redatta in conformità alle vigenti norme sul bollo, deve indicare la denominazione ufficiale e la sede dell'istituzione, il codice fiscale, l'attività svolta, nonché l'azienda sanitaria locale competente per territorio.
4. Il gestore o il legale rappresentante, inoltre, deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, che:
- non ha subito condanne penali e non ha carichi penali pendenti;
- non sussistono, anche nei confronti di conviventi nominativamente indicati, cause di divieto, di decadenza o di sospensione, precisate nell'allegato 1 al D.L.vo 8-8-94, n. 49, (ex certificato antimafia);
- i locali sede dell'istituzione sono idonei dal punto di vista igienico-sanitario, agibili per l'attività svolta, in regola con le norme sulla prevenzione incendi. In alternativa a detta dichiarazione il gestore o il legale rappresentante può allegare documentazione
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