IperTesto Unico IperTesto Unico

D.M. Pubblica istruzione 08.06.1998

Modificazione dei criteri e delle modalità per la erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle scuole secondarie legalmente riconosciute e pareggiate di primo e secondo grado da parte della Direzione generale per l'istruzione media non statale. (G.U. 11.09.1998, n. 212)

Art. 1 - Criteri di erogazione

1. La concessione di contributi a scuole secondarie legalmente riconosciute e pareggiate verrà effettuata allo scopo di sostenere e valorizzare gli interventi mirati alla elevazione dei livelli di qualità ed efficacia delle attività formative, in coerenza anche con i processi innovativi in atto nel sistema scolastico nazionale.

2. Per l'accesso a qualunque forma di contributo sono necessari i seguenti requisiti preliminari:

1) tutte le classi del corso di studi, dalla prima a quella terminale, debbono funzionare con un numero di alunni frequentanti non inferiore a 10 in ciascuna classe;

2) gli alunni delle classi successive alla prima debbono nel complesso provenire in prevalenza dalla classe precedente della scuola stessa o da non promozione quali alunni interni nel decorso anno scolastico.

3. Possono essere oggetto di contributo:

1) per le sole spese organizzative (docenze, materiale didattico, ecc.), fino a un massimo di L. 20.000.000, le attività di aggiornamento rivolte ai presidi delle scuole non statali sui seguenti temi: sperimentazione ed innovazione; nuove tecnologie didattiche; autonomia didattica;

2) i progetti di sviluppo delle tecnologie didattiche che prevedano la creazione di postazioni multimediali per gli insegnanti, fino a un massimo di L. 11.500.000, di cui L. 9.500.000 per acquisto di hardware e software di base e L. 2.000.000 per le spese di gestione; si richiamano al riguardo, a titolo orientativo, i criteri metodologico-didattici contenuti nella circolare ministeriale n. 282 del 24 aprile 1997 (procedure per il progetto I/a).

4. Possono, inoltre, essere oggetto di contributo sempreché le iniziative si qualifichino motivatamente per la loro particolare valenza formativa a favore degli alunni

Per proseguire con la lettura è necessario accedere al sito.