Decreto MPI 15.03.1997, n. 178
5.1 Entro il limite dell'organico provinciale prestabilito il Provveditore agli Studi determina l'organico funzionale di ciascun circolo didattico, commisurato alle esigenze di tutti i plessi scolastici compresi nello stesso circolo, in relazione agli elementi di valutazione sottoindicati:
a) numero degli alunni;
b) numero e dimensionamento delle classi;
c) esigenze di sostegno per l'integrazione degli alunni portatori di handicap;
d) durata e articolazione dell'orario settimanale di attività didattica;
e) numero dei plessi e caratteristiche oro-geografiche del relativo ambito territoriale;
f) particolari specificità socio-culturali dell'ambiente in cui operano singole scuole;
g) diffusione dell'insegnamento della lingua straniera;
h) domanda di scolarizzazione a tempo pieno;
i) iniziative di innovazione e sperimentazione didattica;
l) prevenzione e recupero della dispersione scolastica, supporto alla ricerca educativa e valutazione dei processi formativi.
5.2 L'organico funzionale di circolo comprende una dotazione organica di base che risponde alle esigenze di cui ai punti a), b) e c) del comma 1, determinate secondo quanto previsto dal successivo comma 3, e una dotazione organica perequativa finalizzata alla piena attuazione degli obiettivi formativi indicati dalla legge 5 giugno 1990, n. 148, determinata secondo quanto previsto dal successivo comma 4.
5.3 Per una graduale attuazione di quanto previsto al comma precedente, ai fini della mobilità del personale docente e limitatamente all'anno scolastico 1997-1998 la dotazione organica di base è determinata con riferimento a ciascun plesso secondo la normativa vigente, in relazione alle classi previste e in numero tale da non superare, di norma, nei plessi con meno di 75 ba
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