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D.M. Pubblica istruzione 13.02.1996

Nuova disciplina della sperimentazione musicale, nelle scuole medie statali ad indirizzo musicale. (G.U. 03.05.1996, n. 102)

Art. 8 - Comitato tecnico provinciale

1. Presso ciascun Provveditorato agli Studi è costituito un Comitato tecnico provinciale, presieduto dal Provveditore agli Studi o da un suo delegato e composto da:

- un funzionario in servizio presso l'Ufficio scolastico provinciale;

- un ispettore tecnico designato dal Sovrintendente scolastico regionale d'intesa con il competente coordinatore della segreteria tecnica;

- il Direttore del Conservatorio di musica della provincia o, in mancanza, di provincia viciniore ovvero un suo delegato;

- due presidi di scuole medie nelle quali si attui la sperimentazione musicale;

- un docente di educazione musicale e un docente di strumento in servizio su corso nel quale si attui la sperimentazione di cui al presente decreto.

2. Il Comitato tecnico provinciale ha il compito di:

- promuovere e coordinare l'attività di sperimentazione musicale svolta nelle istituzioni scolastiche della provincia;

- indicare i criteri generali di valutazione e gli ambiti operativi delle prove orientativo-attitudinali degli alunni;

- promuovere e programmare corsi di aggiornamento per gli insegnanti impegnati nella sperimentazione;

- promuovere e programmare attività musicali collaterali, scolastiche ed extrascolastiche, anche con la collaborazione del locale Conservatorio di musica, ove esistente, e di organismi musicali operanti nella Regione e con il concorso degli Enti locali, di altri Enti pubblici che abbiano fra le finalità istituzionali la diffusione della cultura musicale nonché altri qualificati Enti, espressione del mondo economico e produttivo.

3. I componenti del Comitato sono nominati dal Provveditore agli Studi. Per la validità delle sedute è richiesta la presenza della maggioranza dei suoi membri. Le relative deliberazi

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