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20/07/2020

Delitti dei pubblici ufficiali contro la PA

Alessia Auriemma

Generalità introduttive

Il titolo II del libro secondo del codice penale disciplina i delitti contro la Pubblica Amministrazione ed è suddiviso in due capi:

• uno relativo ai delitti dei pubblici ufficiali contro la P.A.;

• l'altro relativo ai delitti dei privati contro la P.A.;

È da premettere che il legislatore penale non ha fornito una definizione unitaria ed esaustiva della nozione di Pubblica Amministrazione . In linea di massima, però, tale nozione può essere intesa in due differenti accezioni:

in senso ampio : ricomprende tutte le pubbliche funzioni esercitate dallo Stato o da altri enti pubblici;

in senso stretto : si identifica con la mera funzione amministrativa o con gli organi preposti all'esercizio della stessa.

Il codice penale del '30 utilizza la nozione nel primo senso: quindi le norme poste dal legislatore mirano a proteggere l'intera attività dello Stato e degli altri enti pubblici da attacchi lesivi, penalmente rilevanti, provenienti dall'interno o dall'esterno.

Questo concetto lato comprende, oltre la funzione amministrativa , anche la funzione legislativa e la funzione giudiziaria.

Nel corso degli anni sono stati presentati vari progetti di riforma, tesi essenzialmente al perseguimento di due obiettivi:

• potenziare la risposta punitiva dell'ordinamento a fronte di reati commessi a danno della P.A.;

• evitare un sindacato eccessivamente penetrante del giudice penale sul merito delle scelte legislative, limitando la repressione penale a fatti veramente lesivi degli interessi della P.A. o dei cittadini.

A tali problemi ha tentato di dare una risposta la legge di riforma n. 86 del 1990, che ha apportato varie modifiche alla previgente disciplina. Tra le innovazioni di maggior rilievo meritano di essere menzionate:

- l'introduzione di nuove fi

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