Decreto M.I.M. 29.01.2026, n. 13
1. L'esame di maturità nelle scuole con lingua di insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia comprende tre prove scritte e un colloquio volti ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite dai candidati.
2. La prima prova scritta è intesa ad accertare la padronanza della lingua slovena in relazione al corso di studi frequentato, nonché le capacità espressive, logico linguistiche e critiche del candidato. Le prove d'esame per le scuole con lingua di insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia sono stabilite dal Ministero dell'istruzione e del merito, che si avvale dell'Ufficio per l'istruzione in lingua slovena di cui all'art. 13, comma 1, della legge 23 febbraio 2001, n. 38. La commissione d'esame può attribuire, per la prima prova scritta, fino a un massimo di quindici punti.
3. Le tracce della seconda prova scritta, definite dal Ministero dell'istruzione e del merito, vengono tradotte in lingua slovena avvalendosi dell'Ufficio per l'istruzione in lingua slovena di cui all'art. 13, comma 1, della legge 23 febbraio 2001, n. 38. La commissione d'esame può attribuire, per la seconda prova scritta, fino a un massimo di quindici punti.
4. Ai sensi dell'articolo 24, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, la terza prova scritta accerta la padronanza dell'italiano - seconda lingua. La prova è finalizzata all'accertamento della competenza linguistico comunicativa degli studenti, ed è riferita alle abilità di comprensione del testo e produzione scritta. Le prove d'esame e il relativo quadro di riferimento vengono definiti dall'Ufficio per l'istruzione in lingua slovena di cui all'art. 13, comma 1, della legge 23 febbraio 2001, n. 38. La commissione d'esame può attribuire, per la terza prova scritta, fino ad un massimo di dieci punti.
5. Una parte del colloquio è riservata all'accertamento della padronanza dell'italiano - seconda lingua. La commissione d'esame può attribuire, per il colloquio, fino a un massimo di venti punti.
6. Le discipline oggetto della seconda prova scritta e le quattro discipline oggetto del colloquio d'esame sono indicate nell'apposita tabella allegata al presente decreto.