Decreto M.I.M. 31.10.2025, prot. n. 201
Formula iniziale
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante "Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59", come modificato dal decreto- legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri";
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti";
Visto il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63, recante "Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera f), della legge 13 luglio 2015, n. 107" che, all'articolo 9 comma 1, istituisce, presso il Ministero dell'istruzione, il "Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio" e che all'articolo 9, comma 4 prevede che "Con decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, adottato previa intesa in sede di Conferenza Unificata ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è determinato annualmente l'ammontare degli importi erogabili per la singola borsa di studio, le modalità per la richiesta del beneficio e per l'erogazione delle borse di studio, nonché il valore dell'ISEE per l'accesso alla borsa di studio.";
Visti la legge 30 dicembre 2024, n. 207, "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027" e, in particolare, l'articolo 8, comma 1, che autorizza l'impegno e il pagamento delle spese del Ministero dell'istruzione e del merito, per l'anno finanziario 2025, in conformità all'annesso stato di previsione (Tabella n. 7) e il decreto del Ministero dell'economia e della finanze 31 dicembre 2024 di "Ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, recante "Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)" e s.m.i.;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 ottobre 2023 n. 208, entrato in vigore in data 11 gennaio 2024, recante "Regolamento concernente l'organizzazione del Ministero dell'istruzione e del merito" e il successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2024, n.185, "Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 ottobre 2023, n. 208, recante regolamento concernente l'organizzazione del Ministero dell'istruzione e del merito";
Visto il decreto ministeriale 30 settembre 2021, n. 292, recante "Definizione dei criteri e delle modalità di realizzazione e distribuzione della Carta dello Studente denominata "IoStudio" ai sensi dell'articolo 10, comma 5, ultimo periodo, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63", con il quale sono state revisionate le disposizioni in coerenza con il mutato quadro giuridico di riferimento e sono state implementate le funzionalità operative associate alla Carta dello Studente al fine di favorire il previsto potenziamento della stessa;
Considerato che con decreto ministeriale 7 marzo 2023, n. 44, previa Intesa in sede di Conferenza Unificata del 2 marzo 2023, il Ministero dell'istruzione e del merito ha disposto la riduzione dell'importo minimo della borsa di studio da euro 200,00 a euro 150,00, aderendo alla richiesta di ampliare la platea di beneficiari pervenuta da parte delle Regioni nel corso dell'istruttoria propedeutica al perfezionamento dell'Intesa;
Visto il decreto ministeriale 14 luglio 2015, n. 486, articolo 1, comma 1, con il quale è stato individuato il valore limite minimo dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), pari ad euro 15.748,78, finalizzato ad assicurare il diritto allo studio alle studentesse e agli studenti universitari, confermato con decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca 29 marzo 2019, n. 288;
Visto lo stanziamento di euro 37.715.000,00 (trentasettemilionisettecentoquindicimila/00), per l'anno finanziario 2025, sul capitolo n. 1527 p.g. 1 "Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio";
Vista la comunicazione, acquisita al prot. n. 257 del 5 febbraio 2025, con la quale la Direzione generale per l'innovazione digitale, la semplificazione e la statistica ha trasmesso, con riferimento all'A.S. 2023/2024, i dati per ciascuna regione, inerenti alle situazioni di abbandono scolastico registrate con riferimento al III, IV e V anno delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado;
Vista la comunicazione, acquisita al prot. n. 195 del 29 gennaio 2025 con la quale la Direzione generale per l'innovazione digitale, la semplificazione e la statistica ha trasmesso con riferimento all'A.S. 2023/2024, il dato nazionale e i dati per ciascuna regione, inerenti al numero complessivo delle studentesse e degli studenti iscritti alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado statali e paritarie;
Visto il decreto ministeriale 7 dicembre 2023, n. 234 relativo al "Regolamento sulle modalità di attuazione e funzionamento dell'Anagrafe nazionale dell'istruzione" (ANIST) emanato ai sensi dell'articolo 62 quater, comma 6, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
Viste le comunicazioni acquisite agli atti in data 4 giugno 2025 al prot. n. 1628 e in data 9 giugno 2025 al prot. n. 1665, con le quali l'Istituto nazionale della previdenza sociale - INPS ha trasmesso i dati numerici relativi ai nuclei familiari con un livello di ISEE fino a euro 15.748,78, distribuiti su base regionale, per l'anno 2024;
Vista la disciplina in materia di protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, come prevista dal Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016;
Considerato di dover predisporre il decreto previsto dall'articolo 9, comma 4 del d. lgs. 63/2017, ai fini della ripartizione delle risorse fra le Regioni sulla base dei citati dati per l'erogazione delle borse di studio;
Preso atto dell'intesa sancita dalla Conferenza Unificata nella seduta del 23 ottobre 2025;
DECRETA