Decreto M.I.M. 06.10.2023, n. 1950
Formula iniziale
IL DIRETTORE GENERALE
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 recante "Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado e sue successive modificazioni ed integrazioni";
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modifiche ed integrazioni, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni normative vigenti";
Visto l'articolo 1, comma 978, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, come modificato dall'articolo 1, comma 343, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e dall'articolo 47, comma 8, del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36;
Visto l'articolo 45, comma 2, del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante "ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)" convertito con modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, che ha introdotto il comma 83-bis all'articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107 prevedendo che dall'anno scolastico 2022/2023 i dirigenti delle istituzioni scolastiche affidate in reggenza possono chiedere all'Ufficio scolastico regionale competente la concessione dell'esonero o del semi esonero dall'insegnamento per attività di collaborazione nello svolgimento delle funzioni amministrative e organizzative per i docenti individuati ai sensi del comma 83 del medesimo articolo e dell'articolo 25, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Visto il CCNL relativo al personale del comparto istruzione e ricerca 2016-2018 e, in particolare, l'articolo 28, commi 1 e 4;
Visto Il CCNL del personale del comparto Istruzione e ricerca Periodo 2019-2021, in particolare la Tabella B1;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze 14 settembre 2022, n. 242 di definizione dei parametri, criteri e modalità per l'individuazione, su base regionale, delle istituzioni scolastiche affidate in reggenza che possono avvalersi della facoltà di concedere esoneri o semiesoneri ai docenti dall'insegnamento per attività di collaborazione nello svolgimento delle funzioni amministrative e organizzative, registrato dalla Corte dei conti al n. 2616 in data 11 ottobre 2022;
Considerato l'articolo 2, comma 2 del decreto del Ministro dell'istruzione emanato di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze 14 settembre 2022, n. 242 che indica nella misura massima di 397 unità il numero complessivo degli esoneri determinato a livello nazionale;
Considerato il numero complessivo delle istituzioni scolastiche prive del dirigente scolastico titolare da affidare in reggenza annuale all'esito delle operazioni di mobilità e di immissione in ruolo dei dirigenti scolastici per l'anno scolastico 2023/2024 comunicato dagli Uffici scolastici regionali con indicazione del numero delle classi attivate presso le medesime istituzioni;
Considerato di dovere procedere nella definizione dei contingenti regionali sulla base della numerosità delle classi attivate;
Valutato che a livello nazionale le istituzioni scolastiche affidate in reggenza che hanno attivato almeno n. 41 classi sono n. 396;
Considerato che resta da distribuire n. 1 esonero;
Valutata l'opportunità di distribuire l'esonero residuato alla regione con le percentuali di copertura inferiori per garantire alle istituzioni scolastiche affidate in reggenza attività di supporto organizzativo e didattico, assegnando a ciascun Ufficio
scolastico regionale almeno n. 1 esonero;
DECRETA