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Nota M.I. 29.03.2022, n. 629

Decreto ministeriale 21 febbraio 2022, n. 41 - Modalità di esercizio della funzione tecnico-ispettiva.

A distanza di cinque anni dal precedente atto di indirizzo - decreto ministeriale 28 dicembre 2017, n. 1046 - il Ministro Patrizio Bianchi ha sottoscritto il nuovo decreto che determina le modalità di esercizio della funzione tecnico-ispettiva, ai sensi dell'articolo 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 settembre 2020, n. 166.

Il documento, unito alla presente per la più ampia conoscenza da parte della comunità scolastica, è organizzato in quattro parti.

1. Premessa

Nella "Premessa" sono definiti identità, ruolo e importanza del corpo ispettivo, che concorre alla realizzazione dei compiti di istruzione e di formazione delle istituzioni scolastiche; orienta le strategie di innovazione e di valutazione del sistema scolastico, anche nella prospettiva internazionale; realizza l'attività ispettiva di supporto dei processi formativi e di assistenza tecnico- didattica a favore delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado; svolge attività di studio, ricerca e consulenza tecnica.

La dirigenza con funzione tecnico-ispettiva è qualificata "espressione di alta professionalità in ambito educativo, pedagogico e didattico", risorsa fondamentale per sostenere e sviluppare una scuola attenta, inclusiva, al servizio della persona. Ne esce un ritratto a tutto tondo della figura, impegnata nella valutazione orientata al miglioramento, coinvolta nella formazione del personale scolastico e chiamata a sostenere l'innovazione. Una professione aperta ai migliori talenti coltivati nelle istituzioni scolastiche, capaci di affrontare le sfide del futuro.

 

2. Modalità di esercizio della funzione tecnico ispettiva

La sezione dedicata alle "Modalità di esercizio della funzione tecnico-ispettiva" si compone di un'ampia ricognizione delle diverse attività affidate ai dirigenti tecnici. Non un elenco di compiti, piuttosto una panoramica sui principali ambiti di intervento, organizzati e aggregati in cinque macroaree: "Sostegno alla progettazione e supporto ai processi formativi", "Supporto al processo di valutazione e autovalutazione", "Supporto tecnico-didattico-pedagogico", "Supporto tecnico- scientifico per le tematiche ed i processi definiti dall'Amministrazione", "Accertamenti ispettivi".

 

3. Formazione dei dirigenti con funzione tecnico ispettiva

Una importante novità è costituita dalla terza parte, dedicata alla "Formazione dei dirigenti con funzione tecnico ispettiva", che segnala l'importanza del costante aggiornamento di competenze, visioni prospettiche e scenari di riferimento per l'impegno professionale del corpo ispettivo. La formazione continua e qualificata costituisce condizione essenziale per prestazioni professionali all'altezza delle attese di un'azione tecnica efficace di supporto e accompagnamento e per scelte didattiche innovative.

 

4. Organizzazione della funzione tecnico ispettiva: il corpo ispettivo

L'ultima sezione, dedicata all'organizzazione della funzione, ribadisce la collocazione dei dirigenti tecnici a livello centrale e territoriale, i ruoli e i compiti del Coordinatore nazionale, di quelli regionali e delle Segreterie tecniche.

Il decreto costituisce un passo importante nella direzione del potenziamento del corpo ispettivo, previsto nell'Atto di indirizzo politico-istituzionale del Ministro. L'indizione del concorso per il reclutamento dei dirigenti tecnici costituirà l'ulteriore tappa per sostenere i molteplici compiti della dirigenza tecnica, al servizio della Scuola italiana.

 

Allegato 1 - Modalità di esercizio della funzione tecnico-ispettiva, ai sensi dell'articolo 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 settembre 2020, n.166