IperTesto Unico IperTesto Unico

Decreto direttoriale M.I. 08.06.2020, n. 141

_.

Formula iniziale

Il Direttore Generale

Visto il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196 recante "Legge di contabilità e finanza pubblica";

Vista la Legge 30 dicembre 2019, n. 160 recante l'approvazione del "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022";

Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145 recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021";

Visto il decreto MEF 30 dicembre 2019 "Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022" e in particolare la tabella 7 allegata al medesimo decreto;

Visto il decreto MEF 31 dicembre 2018 "Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e per il triennio 2019-2021" e in particolare la tabella 7 allegata al medesimo decreto;

Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e s.m.i., recante "Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture";

Visto in particolare l'articolo 21, comma 6, del citato D.Lgs. n. 50 del 2016, con cui si prevede che "Il programma biennale di forniture e servizi e i relativi aggiornamenti annuali contengono gli acquisti di beni e di servizi di importo unitario stimato pari o superiore a 40.000 euro. Nell'ambito del programma, le amministrazioni aggiudicatrici individuano i bisogni che possono essere soddisfatti con capitali privati. Le amministrazioni pubbliche comunicano, entro il mese di ottobre, l'elenco delle acquisizioni di forniture e servizi d'importo superiore a 1 milione di euro che prevedono di inserire nella programmazione biennale al Tavolo tecnico dei soggetti di cui all'articolo 9, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, che li utilizza ai fini dello svolgimento dei compiti e delle attività ad esso attribuiti. Per le acquisizioni di beni e servizi informatici e di connettività le amministrazioni aggiudicatrici tengono conto di quanto previsto dall'articolo 1, comma 513, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.";

Visto in particolare l'articolo 21, comma 8, del citato D.Lgs. n. 50 del 2016, come modificato dal D. Lgs. n. 56 del 2017, che demanda al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere del CIPE, d'intesa con la Conferenza unificata, il compito di definire, con proprio decreto, le modalità di aggiornamento dei programmi biennali degli acquisti di forniture e servizi e dei programmi triennali dei lavori pubblici e dei relativi elenchi annuali; i criteri per la definizione degli ordini di priorità, per l'eventuale suddivisione in lotti funzionali, nonché per il riconoscimento delle condizioni che consentano di modificare la programmazione e di realizzare un intervento o procedere a un acquisto non previsto nell'elenco annuale; i criteri e le modalità per favorire il completamento delle opere incompiute; i criteri per l'inclusione dei lavori nel programma e il livello di progettazione minimo richiesto per tipologia e classe di importo; gli schemi tipo e le informazioni minime che essi devono contenere, individuate anche in coerenza con gli standard degli obblighi informativi e di pubblicità relativi ai contratti; le modalità di raccordo con la pianificazione dell'attività dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza ai quali le stazioni appaltanti delegano la procedura di affidamento;

Visto il DM 16 gennaio 2018 n. 14 "Regolamento recante procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l'acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali" adottato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;

Visto in particolare l'art. 6 del citato DM n. 14/2018 in cui, al comma 2, prevede che per la programmazione biennale degli acquisti di forniture e servizi sono previsti degli schemi-tipo;

Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, e successive modificazioni ed integrazioni, recante il "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";

Visto l'articolo 9, comma 2, terzo periodo, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, con cui si prevede l'istituzione del Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori;

Visto il DPCM del 14 novembre 2014, con cui si istituisce il Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori, ai sensi del citato art. 9, comma 2, terzo periodo, del decreto-legge n. 66 del 2014;

Viste le comunicazioni delle Direzioni generali interessate;

Visto il Comunicato del Presidente dell'ANAC del 26 ottobre 2016 recante "Indicazioni operative alle stazioni appaltanti in materia di pubblicazione del programma biennale degli acquisti di beni e servizi e del programma triennale dei lavori pubblici sul sito informatico dell'Osservatorio, ai sensi dell'art. 21, comma 7, del d.lgs. 50/2016";

Vista la comunicazione del Ministero dell'economia e delle finanze del 4 novembre 2016 con cui si rendono note le modalità di invio dei dati della programmazione biennale degli acquisti di beni e servizi di importo unitario stimato superiore a 1 milione di euro al Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori e si forniscono chiarimenti in merito alla compilazione del tracciato standard predisposto,

Decreta