Tu sei qui: Home Legislazione e dottrina Indice cronologico 2017 giugno Nota MIUR 27.06.2017, prot. n. 28578
Nota MIUR 27.06.2017, prot. n. 28578 Legislazione e dottrina    

Nota MIUR 27.06.2017, prot. n. 28578

Pianificazione delle attività e indicazioni operative. Passaggi da ambito a scuola docenti trasferiti su ambito e assunzioni a tempo indeterminato del personale docente per l'anno scolastico 2017/18. C.C.N.I. Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.

Con riferimento alla pianificazione delle attività relative all'avvio dell'anno scolastico 2017/18, oggetto di confronto nella Conferenza dei servizi tenutasi presso questo Ministero in data 13 giugno u.s., con la presente si ritiene utile fornire ulteriori indicazioni operative affinché le SS.LL possano porre in essere tutte le iniziative necessarie per assicurare il regolare svolgimento delle diverse fasi in modo da renderle, nei diversi contesti territoriali regionali e/o provinciali, coerenti con la tempistica di riferimento delle attività con l'obiettivo di concluderle, così come previsto dalla norma, entro il 31 agosto 2017.

Di seguito le principali fasi:

1) Passaggi da ambito a scuola del personale docente che ha ottenuto il trasferimento su ambito territoriale, nonché del personale docente immesso in ruolo

Come è noto, all'esito delle operazioni di mobilità, una parte dei docenti risulta assegnato all'ambito territoriale e, pertanto, è necessario attivare la procedura di passaggio dall'ambito alla scuola ove il docente sarà destinatario di incarico triennale.

Gli Uffici scolastici regionali assegneranno per il I ciclo nel periodo compreso tra il 3 e il 7 luglio, per il secondo ciclo tra il 20 ed il 22 luglio alle scuole i docenti beneficiari delle precedenze previste dall'art.7 del CCNI relativo al passaggio da ambito a scuola, nonché delle preferenze previste dall'art 9, comma 3, dell'O.M. 221/17 i cui elenchi verranno forniti dal gestore SIDI.

Tale procedura, analogamente, riguarderà anche i docenti immessi in ruolo che con l'individuazione da parte degli Uffici Scolastici verranno assegnati su ambito.

Il passaggio da ambito a scuola è governato, prioritariamente, dalla individuazione per competenza da parte dei dirigenti scolastici e, successivamente, dalla eventuale azione surrogatoria da parte degli Uffici Scolastici per i docenti che non fossero risultati destinatari di incarico triennale.

A tal fine, i Dirigenti Scolastici, come previsto dalla nota prot. n. 16977 del 19 aprile 2017 di questa Direzione Generale, provvedono alla pubblicazione sul sito della istituzione scolastica di un avviso contenente i posti vacanti e disponibili di organico dell'autonomia presenti nell'istituzione scolastica, nonché i requisiti, in numero massimo di sei, richiesti ai docenti per essere assegnati ai posti in relazione al Piano triennale dell'offerta formativa (PTOF) e al Piano di miglioramento (PdM).

I Dirigenti Scolastici, provvederanno ad aggiornare tempestivamente detti avvisi, a seguito delle modifiche intervenute con le procedure di mobilità.

Tale pubblicazione è prevista, per il personale docente della scuola secondaria di secondo grado, entro l'8 luglio p.v., vale a dire almeno 10 giorni prima della diffusione dei relativi trasferimenti, come già indicato nella già citata nota del 19 aprile u.s.

Presa visione degli avvisi, i docenti dichiareranno, tramite l'apposita funzione resa disponibile su Istanze on line, i requisiti in loro possesso, inseriranno il curriculum vitae ed indicheranno, inoltre, nell'apposita sezione, l'istituzione scolastica di partenza, necessaria per la successiva azione surrogatoria di assegnazione delle sedi di competenza di codesti Uffici Scolastici, per i docenti trasferiti che non abbiano ricevuto o accettato le proposte di incarico dei Dirigenti Scolastici.

L'inserimento dei requisiti, del CV e della scuola di partenza, necessaria alle operazioni relative all'azione surrogatoria, andrà effettuata per il personale docente che sia stato trasferito su ambito all'esito delle operazioni di mobilità, per il I ciclo, nel periodo compreso tra il 3 e il 7 luglio 2017, per il secondo ciclo tra il 20 ed il 22 luglio, mentre per il personale neo immesso in ruolo tale operazione verrà effettuata successivamente alle operazioni di immissioni in ruolo su ambito.

Completate tali fasi, i Dirigenti scolastici provvederanno a formulare la proposta di incarico avvalendosi dell'apposita funzione messa a disposizione dal Gestore del sistema informatico e ad inserire l'incarico accettato attraverso la relativa funzione SIDI, già utilizzata nell'anno scolastico precedente: per il personale docente che sia stato trasferito su ambito all'esito delle operazioni di mobilità, tali operazioni dovranno effettuarsi per il I ciclo, nel periodo compreso tra l'8 luglio 2017 ed il 15 luglio 2017, per il secondo ciclo tra il 24 luglio 2017 ed il 29 luglio 2017, mentre per il personale neo immesso in ruolo, presumibilmente, nella prima decade del mese di agosto 2017.

Alla conclusione di ciascuna fase di competenza dei dirigenti scolastici, relativa all'assegnazione del docente da ambito a scuola, gli uffici scolastici procederanno con l'azione surrogatoria nei confronti di eventuali docenti che non abbiano ricevuto o accettato proposte di incarico, da assegnare alle sedi rimanenti rispettando il seguente ordine di priorità:

a) docenti già di ruolo provenienti dalle operazioni di mobilità: I ciclo dal 17 al 20 luglio; II ciclo dal 31 luglio-1°agosto, compresi i docenti titolari di ambito non in soprannumero che non abbiano partecipato al movimento;

b) docenti immessi in ruolo da graduatorie di merito concorsuali;

c) docenti immessi in ruolo dalle graduatorie ad esaurimento.

Al fine di offrire maggiori dettagli tecnici della procedura si uniscono alla presente le specifiche indicazioni operative relative alle operazioni di passaggio da ambito a scuola (Allegato B), operazioni destinate sia al personale trasferito su ambito nell'anno scolastico 2017/18, che a quello che verrà nominato in ruolo per tale anno scolastico.

2) Immissioni in ruolo

Successivamente alla pubblicazione dei trasferimenti per la scuola secondaria di secondo grado, sarà possibile procedere alla determinazione dei contingenti, ripartiti per provincia, classe di concorso/tipo posto, da destinare alle nomine in ruolo.

Tale contingente sarà trasmesso alle SS.LL., unitamente al decreto ministeriale di autorizzazione alle immissioni in ruolo del personale docente, dopo aver ricevuto la prescritta autorizzazione del Ministero dell'Economia e Finanze e della Funzione Pubblica.

Codesti Uffici avranno cura di avviare tempestivamente le operazioni di convocazione e di assegnazione dell'ambito ai docenti neo-immessi in ruolo.

Allo scopo, si ritiene opportuno anticipare, in un' ottica programmatoria, le istruzioni operative (Allegato A) finalizzate alle operazioni di nomina in ruolo di tale personale.

Si richiama, altresì, l'attenzione delle SS.LL. su quanto contenuto nella nota prot. n. 26145 del 8 giugno 2017, concernente l'applicazione dell' art. 17, comma 2, lett. a) del Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 59 atteso che la norma consente di attingere, mediante scorrimento dagli elenchi graduati secondo il merito, i candidati che hanno raggiunto, limitatamente alle procedure concorsuali della scuola secondaria, il punteggio minimo previsto dai bandi di concorso del 2016, anche in deroga, quindi, al limite percentuale del 10 per cento, previsto dalla vigente normativa.

Con separata nota saranno trasmessi, altresì, i decreti ministeriali di autorizzazione alle nomine in ruolo del personale educativo ed ATA, unitamente ai relativi contingenti e saranno fornite le necessarie istruzioni per le relative operazioni di nomina in ruolo.

3) C.C.N.I. Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie

In data 21 giugno u.s. è stata sottoscritta l'ipotesi di CCNI relativo alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l'anno scolastico 2017/18, ora inviata agli organi di controllo per la prevista certificazione. In attesa della medesima le aree delle Istanze On Line per la presentazione delle domande saranno aperte dal 10 luglio al 20 luglio per la scuola primaria e dell'infanzia e dal 24 luglio al 2 agosto per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Si richiama in particolare l'attenzione delle SS.LL. sull'art 7 dell'ipotesi contrattuale che ridetermina i casi per i quali è prevista la possibilità di richiedere l'assegnazione provvisoria per il personale docente e sul successivo art. 8 che elenca le precedenze previste per il personale che richiede utilizzo o assegnazione.

Si rammenta inoltre che, ai sensi dell'art 8, comma 5, dell'O.M. 221/17, al personale in attesa di sentenza definitiva in ordine al contenzioso derivato dalle operazioni di mobilità 2016/17 va garantita la possibilità di permanere in via provvisoria nella provincia o nell'ambito assegnato dalla sentenza.

Le operazioni di utilizzo e assegnazioni dovranno concludersi inderogabilmente entro il 31 agosto 2017, come previsto dall'art 9 dell'ipotesi contrattuale.

Si ricorda, infine, che ai sensi dell'articolo 4, comma 3, lettera d) del CCNL 29/11/2007, la contrattazione decentrata regionale riguarda esclusivamente le utilizzazioni. Le assegnazioni provvisorie sono regolate, unicamente, dal CCNI sottoscritto il 21 giugno u.s.

Per quanto esposto nei punti precedenti, appare evidente che la stretta interrelazione delle diverse operazioni e l'informatizzazione di gran parte di esse rendono necessario assicurare, come anticipato in conferenza di servizio, il perfetto allineamento dei dati presenti nel sistema con quelli agli atti di codesti uffici.

Infatti, il completo e tempestivo aggiornamento di tutti i dati è, come detto, indispensabile anche al fine di permettere al SIDI di effettuare una corretta elaborazione della proposta di passaggio da ambito a scuola per l'azione surrogatoria.

Si ringrazia per la consueta e preziosa collaborazione.

 

Allegato A - Personale docente. Istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo

A.1 La consistenza complessiva delle assunzioni realizzabili è determinata dal Ministero e sarà comunicata, a livello provinciale, tramite il Sistema Informativo, agli Uffici scolastici periferici.

Il contingente, che include anche i posti destinati alle assunzioni in ruolo nelle scuole speciali per minorati della vista e dell'udito, sarà calcolato su tutti i posti censiti dal sistema informativo e vacanti e disponibili dopo le operazioni di mobilità. Si provvederà a distribuire tale consistenza provinciale, compresi i posti di sostegno, tra i diversi ruoli, posti e classi di concorso fornendo agli stessi Uffici il rispettivo numero massimo di assunzioni effettuabili. Gli Uffici Scolastici Regionali provvederanno a ripartire i contingenti provinciali in contingenti di ambito territoriale.

A.2 Per le assunzioni a tempo indeterminato le graduatorie sono, ove pubblicate, quelle relative ai concorsi per esami e titoli indetti con D.D.G. 23 febbraio 2016 n. 105, n. 106 e n. 107 nonché quelle relative alle graduatorie ad esaurimento di cui all'art. 1, comma 605, lett. c) della legge 27 dicembre 2006, n.296. Ai sensi dell'art. 1 comma 109 lettera c) della legge n. 107/2015 per l'assunzione del personale docente ed educativo continua ad applicarsi l'art. 399, comma 1 del T.U. Istruzione fino a totale scorrimento delle relative graduatorie ad esaurimento assegnando il 50 % delle nomine in ruolo alle graduatorie di merito del concorso ed il restante 50% alle graduatorie ad esaurimento.

Ove non risultino ancora pubblicate le graduatorie di cui ai richiamati D.D.G. 23 febbraio 2016 n. 105, n. 106 e n. 107 le nomine in ruolo saranno, interamente, disposte nei confronti degli aspiranti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento, con recupero a decorrere dall'anno scolastico 2018/2019.

Le immissioni in ruolo per l'a.s. 2017/2018 per la scuola secondaria di I e II grado avverranno sui codici delle classi di concorso istituite con il D.P.R. n. 19/2016. Le immissioni in ruolo dalle graduatorie ad esaurimento avverranno attingendo alla suddette graduatorie, adeguate ai codici delle nuove classi di concorso, come disposto dal D.M. n. 400 del 12 giugno 2017.

A.3 Ove il numero dei posti disponibili risulti dispari, l'unità eccedente viene assegnata alla graduatoria penalizzata nella precedente tornata di nomine e qualora non vi siano state penalizzazioni alle graduatorie del Concorso Ordinario..

A.4 Le assunzioni in ruolo, nel rigoroso rispetto dei contingenti assegnati, non possono essere in numero superiore al totale dei posti vacanti e disponibili assegnati per ambito territoriale.

A.5 Per quanto riguarda le nomine da effettuare su graduatorie di merito relative a concorsi svolti su base regionale, il sistema delle precedenze di cui alla Legge 104/1992 (art. 21, art. 33 comma 6 e art. 33 commi 5 e 7) non opera riguardo alla scelta dell'ambito territoriale.

A.6 L'assegnazione della sede è assicurata prioritariamente al personale che si trova nelle condizioni previste, nell'ordine, dall'art. 21, e dall'art. 33 comma 6 e dall'art. 33 commi 5 e 7 della legge 104/92. La precedenza viene riconosciuta alle condizioni previste dal vigente contratto nazionale integrativo sulla mobilità del personale di ruolo.

A.7 Per la definizione delle quote di riserva si richiamano le disposizioni contenute negli articoli 3 e 18 della legge 12 marzo 1999, n. 68 e nella C.M. 248 del 7 novembre 2000.

Circa le assunzioni a favore del personale avente titolo alla riserva di posti iscritto nelle graduatorie ad esaurimento, si richiamano le sentenze della Corte di Cassazione, sezioni unite, n. 4110 del 22/02/2007 e sezione Lavoro, n.19030 dell'11 settembre 2007, secondo cui la graduatoria ad esaurimento deve essere considerata, ai fini della copertura dei posti riservati ai sensi della legge 68/99, come graduatoria unica. Si richiama, inoltre, l'attenzione delle SS.LL. sull'obbligo di applicare alle assunzioni del personale scolastico, la normativa di cui all'art. 3, comma 123, della legge 244/07 che assimila, ai fini del collocamento obbligatorio, gli orfani o, in alternativa, il coniuge superstite, di coloro che siano morti per fatto di lavoro, ovvero siano deceduti a causa dell'aggravarsi delle mutilazioni o infermità che hanno dato luogo a trattamento di rendita da infortunio sul lavoro, alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata di cui all'art.1, comma 2, della legge 407/98.

Si richiamano, altresì, le disposizione contenute agli articoli 678, comma 9 e 1014 comma 3 del decreto legislativo 15 marzo 2010 n. 66.

A.8 Per quanto concerne l'assegnazione su posti di sostegno, ripartiti a metà tra i vincitori dei concorsi ordinari e i docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, in possesso del titolo di specializzazione, le nomine in ruolo sono disposte per ambiti disciplinari.

A.9 Il personale in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito nei corsi speciali riservati di cui all'art. 3 del D.M. 21/05, nonché il personale di cui all'art.1, comma 2, lettere a), b) e c) dello stesso D.M. (docenti in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno, che sono stati ammessi ai corsi in quanto hanno prestato 360 gg. di servizio sul sostegno) è obbligato a stipulare, ai sensi dell'art.7, comma 9, del D.M.21/05, contratto a tempo indeterminato e determinato con priorità su posto di sostegno, secondo quanto specificato ai successivi punti A.12, 1° e 2° cpv..

A.10 Per quanto riguarda le assunzioni per la classe A- 56 (ex A-77) - strumento musicale nella scuola media - dopo aver assicurato le assunzioni in relazione alle effettive disponibilità a tutti i docenti presenti in seconda fascia (ex prima fascia), le eventuali residue disponibilità sono ripartite, nell'ordine, tra i docenti inseriti in terza fascia (ex seconda fascia) e in fascia aggiuntiva di cui al D.M. 53/2012.

A.11 I soggetti utilmente collocati nelle graduatorie di merito dei concorsi pubblici del personale docente o, in caso di scorrimento degli elenchi graduati in applicazione dell'articolo 17 comma 2 lettera a) del dlg.vo 59/2017, sono assunti nei ruoli regionali, articolati in ambiti territoriali ed esprimono, secondo l'ordine di graduatoria, la preferenza per l'ambito territoriale di assunzione, ricompreso fra quelli della regione per cui hanno concorso. I soggetti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente sono assunti nei ruoli regionali, ed esprimono, secondo l'ordine delle rispettive graduatorie, la preferenza per l'ambito territoriale di assunzione, ricompreso fra quelli della provincia in cui sono iscritti. Trovano, pertanto, applicazione le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 109 lettere a) e c).

A.12 L'accettazione o la rinuncia, riferita al medesimo anno scolastico, di una proposta di assunzione a tempo indeterminato su posto di sostegno consentono di accettare nello stesso anno scolastico e nella stessa provincia/regione (GaE/Concorso) successiva proposta per altri insegnamenti di posto comune sulla base della medesima o altra graduatoria, salvo quanto previsto dal precedente punto A.9 e dal successivo A.12, 3° cpv., per i candidati vincolati alla nomina prioritaria su posto di sostegno

L'accettazione di una proposta di assunzione a tempo indeterminato in un ambito territoriale consente, nello stesso anno scolastico, di accettare un'eventuale altra proposta a tempo indeterminato per altra classe di concorso, posto o per una diversa tipologia di posto (posto comune/sostegno) nella stessa provincia/regione solamente in caso di immissione in ruolo da altro tipo di graduatoria, di merito o ad esaurimento (es. presenza di candidati iscritti in G.A.E. di una provincia e nella graduatoria di merito di altra regione).

Limitatamente ai docenti ancora inseriti nella prima fascia delle G.A.E. cui era consentita l'iscrizione in due province, l'accettazione di una proposta di assunzione a tempo indeterminato in un ambito territoriale consente, nello stesso anno scolastico, di accettare un'eventuale altra proposta a tempo indeterminato per altra classe di concorso, posto o per una diversa tipologia di posto (posto comune/sostegno) nel medesimo ambito territoriale ovvero in altro ambito territoriale della medesima o diversa provincia.

È inoltre consentita l'accettazione di un'eventuale altra proposta di assunzione a tempo indeterminato anche per lo stesso insegnamento o tipologia di posto (posto comune/sostegno) in un ambito territoriale di diversa provincia solamente in caso di immissione in ruolo da diversa graduatoria, di merito o ad esaurimento (presenza di candidati iscritti in G.A.E. di una provincia e nella graduatoria di merito di altra regione).

I candidati vincolati alla nomina prioritaria su posto di sostegno, di cui al precedente punto A.9, non possono esercitare la successiva opzione dell'accettazione della nomina su posto comune, per insegnamenti collegati ad abilitazioni conseguite ex D.M. 21/05.

A.13 Si ricorda l'obbligo che, entro tre giorni dalla stipula del contratto a tempo indeterminato, devono essere attivate, da parte dell'Ufficio Scolastico Territoriale competente, tutte le necessarie operazioni relative al controllo della regolarità dell'attuale punteggio di graduatoria nel rispetto di quanto previsto dall'art. 15 della legge n. 183/2011, in materia di autocertificazioni.

A.14 Per il personale docente destinatario di nomina su posto di sostegno relativo a qualsiasi ordine e grado di scuola permane l'obbligo di permanenza quinquennale su tale tipologia di posto.

A.15 È possibile stipulare, avendone i requisiti e le condizioni, contratti in regime di part-time, secondo quanto previsto dalla legge 183/2010.

A.16 Sul contingente di posti destinati alle assunzioni in ruolo nelle scuole speciali per minorati della vista e dell'udito può essere nominato solo il personale inserito nelle corrispondenti graduatorie ad esaurimento, che dovrà permanere per almeno cinque anni su tale tipologia di posto (art. 7 del D.M. 42 dell'8 aprile 2009).

A.17 Nelle sezioni di scuola dell'infanzia o nelle classi di scuola primaria che attuano la didattica differenziata Montessori, può essere nominato solo il personale in possesso del titolo di specializzazione nella specifica metodologia didattica attingendo dagli appositi elenchi prodotti dal sistema informativo.

A.18 Le immissioni in ruolo della scuola primaria devono essere effettuate attingendo dalla graduatoria generale e secondo la posizione nella stessa occupata, anche se riferite a posti di specialista di lingua inglese. Pertanto, all'atto della individuazione e della accettazione della nomina i docenti immessi in ruolo dalle graduatorie ad esaurimento nella scuola primaria dovranno rilasciare apposita dichiarazione in merito al possesso dei requisiti per l'insegnamento della lingua inglese. Nell'ipotesi di dichiarazione negativa, al candidato viene notificato, contestualmente, l'obbligo di partecipazione al primo corso utile di formazione per l'insegnamento della lingua inglese. Quanto sopra deve essere notificato anche al dirigente scolastico che amministrerà il docente per l'a.s. 2017/18.

Allegato B - Indicazioni operative applicazione passaggio da ambito a scuola

Secondo la tempistica descritta in nota, suddivisa per i due cicli di istruzione relativamente ai docenti trasferiti su ambito e per tutti i docenti immessi in ruolo, si richiamano le operazioni che dovranno essere garantite.

a) Pubblicazione degli avvisi

Ciascuna istituzione scolastica autonoma è tenuta a pubblicare sul proprio sito istituzionale un avviso recante:

• i posti dell'organico dell'autonomia disponibili nell'istituzione con le relative classi di concorso e tipologie;

• i requisiti, in numero massimo di sei, che si richiedono ai docenti per essere assegnati prioritariamente a tali posti

• i criteri oggettivi per l'esame comparativo dei requisiti dei candidati, in relazione al progetto formativo e al piano di miglioramento della scuola

• l'indirizzo mail istituzionale al quale i docenti interessati all'assegnazione presso quell'autonomia scolastica potranno far pervenire la propria disponibilità.

I Dirigenti scolastici, nel pubblicare l'avviso, avranno cura di verificare l'effettiva disponibilità esclusivamente dei posti vacanti e disponibili sull'organico dell'autonomia, confrontando la disponibilità organica della scuola, presente nel sistema informatico di gestione del personale (SIDI), con l'esito dei trasferimenti su sede pubblicati sul sito degli Uffici Scolastici. L'avviso indicherà, separatamente i posti di sostegno, destinati esclusivamente al personale trasferito per tale tipologia.

Nel caso si rendano disponibili nell'istituzione scolastica ulteriori posti delle medesime classi di concorso e delle tipologie previste dall'avviso, il Dirigente scolastico procede ad integrare l'avviso relativamente alla sola consistenza numerica delle singole disponibilità senza modificare i requisiti già indicati. Nel caso si rendano disponibili nell'istituzione scolastica ulteriori posti di altre classi di concorso e tipologie rispetto a quelle previste dall'avviso, questi ultimi verranno assegnati dagli Uffici scolastici regionali.

Nel caso di cattedre orario esterne di competenza di quell'istituzione scolastica, secondo l'attribuzione presente a SIDI, verrà indicata la relativa articolazione.

b) Inserimento dei requisiti da parte dei docenti

I docenti presentano attraverso l'apposita funzione di Istanze On Line "Passaggio da Ambito a Scuola" i requisiti in loro possesso tra quelli previsti dall'allegato A al CCNI sul passaggio da ambito a scuola dell'11 aprile 2017 e precisamente:

Titoli
1 Ulteriori titoli di studio coerenti con le competenze professionali specifiche richieste, di livello almeno pari a quello previsto per l'accesso all'insegnamento
2 Ulteriore abilitazione all'insegnamento
3 Possesso della specializzazione sul sostegno (non per i posti sul sostegno)
4 Dottorato di ricerca coerente con le competenze professionali specifiche richieste
5 Specializzazione in italiano L2, di cui all'art. 2 del D.M. 92/2016
6 Certificazioni linguistiche pari almeno al livello B2, rilasciate dagli Enti ricompresi nell'elenco di cui al D.M. 2 marzo 2012, n. 3889
7 Master universitari di I^ e II^ livello (specificare le competenze in uscita coerenti con le competenze professionali specifiche richieste)
8 Pubblicazioni su tematiche coerenti con le competenze richieste
Esperienze professionali
1 Insegnamento con metodologia CLIL
2 Esperienza di insegnamento all'estero
3 Partecipazione a progetti di scambio con l'estero e/o a programmi comunitari
4 Esperienza in progetti di innovazione didattica e/o didattica multimediale
5 Esperienza in progetti e in attività di insegnamento relativamente a percorsi di integrazione/inclusione
6 Tutor per alternanza scuola/lavoro
7 Animatore digitale
8 Attività di tutor anno di prova
9 Referente/coordinatore orientamento e/o valutazione
10 Referente per progetti in rete con altre scuole o con istituzioni esterne

I docenti inseriscono inoltre il proprio Curriculum Vitae in formato pdf di dimensioni non superiori ad 1 Mb e indicano, scegliendola nell'apposito elenco delle istituzioni dell'ambito pertinenti al proprio ordine di titolarità, la scuola di partenza necessaria per le successive operazioni informatizzate di competenza dell'USR, qualora il docente non risulti destinatario di proposta di assegnazione da parte di nessuna delle scuole.

Tale operazione è propedeutica alla candidatura Solo a seguito della medesima, infatti, sarà possibile presentare la propria candidatura anche in assenza dei requisiti previsti dall'avviso pubblicato da ciascuna scuola.

I docenti dovranno quindi procedere a presentare la propria candidatura attraverso gli indirizzi e-mail istituzionali indicati negli avvisi delle istituzioni scolastiche, avendo cura di fornire oltre alla propria disponibilità, i propri recapiti

c) Assegnazione alle sedi dei docenti con precedenza o con trasferimento ottenuto a seguito di preferenza

Gli uffici territorialmente competenti provvederanno all'individuazione delle scuole da assegnare ai docenti trasferiti sugli ambiti ai sensi delle precedenze previste dall'art. 13, punto III e, limitatamente alle precedenze utili per i movimenti interprovinciali, punto V del CCNI relativo alla mobilità, nonché delle preferenze previste dall'art 9, comma 3, dell'O.M. 221/17, dandone immediata comunicazione alle scuole interessate che inseriranno l'incarico attraverso la consueta funzione di assegnazione dell'incarico triennale, presente a SIDI (Fascicolo personale scuola - Gestione corrente - Assunzioni e ruolo - Gestione Incarichi triennali) entro la tempistica indicata dalla nota

d) Assegnazione alle sedi

I Dirigenti scolastici esamineranno, utilizzando l'apposita funzione SIDI "Buona scuola - Passaggio da Ambito a Scuola", i requisiti dei docenti del loro ambito territoriale dei quali è pervenuta la candidatura, formuleranno la proposta di assegnazione utilizzando i recapiti forniti nella e-mail di presentazione della candidatura e, ricevuta l'accettazione, la inseriranno attraverso la apposita funzione SIDI "Fascicolo personale scuola - Gestione corrente - Assunzioni e ruolo - Gestione Incarichi triennali", entro la tempistica indicata dalla nota

I docenti che riceveranno la proposta da parte dei Dirigenti scolastici dovranno accettare o rifiutare la medesima entro le successive 24 ore trascorse le quali la proposta si considera rifiutata; non saranno possibili ulteriori opzioni una volta confermata l'assegnazione da parte del Dirigente scolastico.

I Dirigenti scolastici, dopo l'accettazione da parte del docente presso il proprio istituto, dovranno procedere tempestivamente ad inserire la l'incarico con la funzione SIDI "Gestione Incarichi triennali", in modo da evitare che altri Dirigenti formulino proposte a docenti che già hanno accettato una proposta.

e) Azione surrogatoria da parte degli Uffici territoriali

Alla conclusione di ciascuna fase di competenza dei Dirigenti Scolastici relativa all'assegnazione del docente da ambito a scuola gli uffici scolastici procederanno con l'azione surrogatoria nei confronti di eventuali docenti che non abbiano ricevuto o accettato proposte di incarico, da assegnare alle sedi rimanenti. Tale assegnazione avverrà nel seguente ordine di priorità:

a) docenti già di ruolo provenienti dalle operazioni di mobilità: I ciclo dal 17 al 20 luglio; II ciclo dal 31 luglio al 1 agosto, compresi i docenti titolari di ambito non in soprannumero che non abbiano partecipato al movimento;

b) docenti immessi in ruolo da graduatorie di merito concorsuali;

c) docenti immessi in ruolo dalle graduatorie ad esaurimento.

A tal fine, l'Ufficio scolastico procede secondo il punteggio dei relativi elenchi e graduatorie, partendo dalla scuola precedentemente indicata dal docente. In caso di mancata indicazione della scuola di partenza, i procederà dalla scuola capofila di ambito indicata nei bollettini di mobilità di ciascun ordine di scuola. Il punteggio considerato per gli immessi in ruolo sarà quello della Graduatoria di Merito per i vincitori del concorso indetto ai sensi del D.D.G. del 23 febbraio 2016 e, per gli immessi da GAE, quello delle Graduatorie Ad Esaurimento riformulate ai sensi del D.M. 400 del 12 giugno 2017. Tale punteggio va inserito insieme all'ambito di titolarità assegnato al momento dell'immissione in ruolo nell'apposita funzione SIDI. Per quanto riguarda i docenti titolari di ambito non in soprannumero che non abbiano partecipato alla mobilità il punteggio di riferimento è zero.

L'operazione di assegnazione sarà supportata da un elenco elaborato dal SIDI; gli Uffici dovranno verificare la proposta elaborata dal sistema ed effettuare l'assegnazione della sede attraverso l'apposita funzione SIDI "Fascicolo personale scuola - Gestione corrente - Assunzioni e ruolo - Gestione Incarichi triennali", solo a quel punto al docente perverrà un messaggio mail all'indirizzo inserito nelle Istanze On Line con la comunicazione della sede assegnata.

Ricerca norme mediante:


Inserire alcuni estremi del documento e fare click su cerca. Verranno forniti un massimo di 150 risultati.

Data:

Inserire i termini da cercare e fare click su cerca

e o frase

Selezionare la voce su cui effettuare la ricerca e fare click su cerca

Carta del Docente