Decreto Direttoriale MIUR 10.02.2017, n. 68
Formula iniziale
Il Direttore Generale
Visto l'art.21 della legge 15 marzo 1997, n. 59, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche che consente alle stesse di interagire con le autonomie locali, i settori economici e produttivi, gli enti pubblici e le associazioni del territorio, nonché di perseguire tramite l'autonomia la massima flessibilità;
Visto il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, che regolamenta l'autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e sperimentazione delle istituzioni scolastiche;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, "Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n. 263 recante "Norme generali per la ridefinizione dell'assetto organizzativo didattico dei Centri d'istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133" (13G00055) (GU n.47 del 25-2-2013);
Visto il decreto 12 marzo 2015 del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze contenente "Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento a sostegno dell'autonomia organizzativa e didattica dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti";
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti" che, in relazione all' offerta formativa, individua gli obiettivi formativi tra i quali le istituzioni scolastiche possono scegliere le proprie priorità di intervento, fra i quali lo "sviluppo
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