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D.P.C.M. 30.12.2017

Adozione del Piano delle arti, ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60. (G.U. 01.03.2018, n. 50)

Allegato A - Piano triennale delle arti

1. Quadro generale dei principi fondativi

Nel Piano delle arti si esprime una nuova concezione della scuola in cui trova piena cittadinanza la dimensione della conoscenza delle manifestazioni e l'espressività artistiche.

Le arti aggregano processi linguistici e conoscitivi, pensiero critico e metacognizione, profili affettivi e stati emotivi: la scuola deve rappresentare il laboratorio naturale per una crescita integrata e corale di queste facoltà umane, in cui conoscenza, azione, riflessione e recupero dell'individualità espressiva si alimentano vicendevolmente in una circolarità virtuosa.

Lo studio e la pratica delle arti guidano gli studenti a una sempre maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, offrono loro una ulteriore possibilità di conoscenza ed espressione, li mettono in relazione operosa e consapevole, cooperativa e non competitiva con altre persone. Ciò si rivela tanto più necessario oggi, in un contesto comunicativo e sociale saturo di messaggi dei quali occorre imparare a decodificare e padroneggiare gli idiomi.

Conoscere anche nella pratica i linguaggi artistici permette di elaborare forme personali di rappresentazione della realtà nelle quali attivare le proprie facoltà intellettuali e sensoriali, raccogliere e rielaborare fatti, opere e scoperte della storia dell'umanità, accedere ai quadri simbolici e ai corrispettivi sistemi dinamici di significato maturando capacità di valutazione critico-estetica e di pensiero originale.

La conoscenza e l'apprendimento pratico delle arti permettono di interiorizzare in modo profondo e solido valori che sono alla base dei grandi temi transdisciplinari che investono la scuola italiana, come lo sviluppo di reali pratiche inclusive, il contrasto alla dispersione scolastica, la prevenzione alle azioni di bullismo, il recupero dell'individualità autentica

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