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Decreto MIUR 14.03.2016, prot. n. 159

Criteri di riparto del fondo per la valorizzazione del merito del personale docente di cui all'articolo 1, comma 126 della legge 13 luglio 2015, n. 107.

Formula iniziale

Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti";

Visto in particolare l'articolo 1, comma 126 della legge 13 luglio 2015, n. 107 il quale prevede l'istituzione presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca un apposito fondo, con lo stanziamento di euro 200 milioni annui a decorrere dall'anno 2016, per la valorizzazione del merito del personale docente, da ripartire, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, a livello territoriale e tra le istituzioni scolastiche in proporzione alla dotazione organica dei docenti, considerando altresì i fattori di complessità delle istituzioni scolastiche e delle aree soggette a maggiore rischio educativo;

Visto l'articolo 1, comma 128, della predetta legge 13 luglio 2015, n. 107 il quale prevede che la somma di cui al comma 126 sia destinata a valorizzare il merito del personale docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;

Vista la legge 28 dicembre 2015 n. 208 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)";

Vista la legge 28 dicembre 2015 n. 209, di approvazione del "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2016 e bilancio pluriennale per il triennio 2016-2018";

Visto il decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 28 dicembre 2015, n. 482300, recante "Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2016 e per il triennio 2016-2018";

Dato atto che nel bilancio dello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è iscritto, a decorrere dall'anno 2016, il Fondo per la

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