Decreto MIUR 08.04.2016
Formula iniziale
Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
di concerto con
il Ministro dell'Economia e delle Finanze
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante: «Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti», nel seguito legge n. 107 del 2015, ed in particolare l'art. 1, comma 148, che prevede che con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze siano definite le modalità con cui i contribuenti debbono effettuare il versamento ad apposito capitolo delle entrate dello Stato delle erogazioni liberali agli istituti del sistema nazionale di istruzione, per aver diritto al credito di imposta previsto dall'art. 1, comma 145, della predetta legge;
Premesso che l'art. 1, comma 145, della già vista legge n. 107 del 2015, come modificato dall'art. 1, comma 231, lettera a) della legge 28 dicembre 2015, n. 208, prevede un credito d'imposta pari al 65 per cento delle erogazioni effettuate in ciascuno dei due periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2015 e pari al 50 per cento di quelle effettuate nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017 per le erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione, per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l'occupabilità degli studenti;
Visto che l'art. 1, comma 146, della legge n. 107 del 2015 prevede che il credito d'imposta di cui all'art. 1, comma 145 sia riconosciuto alle persone fisiche nonché agli enti non commerciali e ai soggetti titolari di reddito d'impresa e non sia cumulabile con altre agevolazioni previste per le medesime spese;
Visto che l'ar
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