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Nota MIUR 22.01.2013, prot. n. 510

Divieto di pubblicazione dati sensibili nelle graduatorie ad esaurimento e di circolo e di istituto.

Sono pervenute all'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali alcune segnalazioni che denunciano la pubblicazione sui siti web istituzionali di istituti scolastici, nonché di altri uffici periferici di questo Ministero, di graduatorie relative al personale docente, nonché al personale ATA, recante oltre ai punteggi maturati, al nominativo e alla data di nascita degli interessati, anche dati ulteriori che non rispettano il requisito della "pertinenza, completezza e non eccedenza rispetto alle finalità" (quali il numero di codice fiscale, il numero di figli a carico, l'indirizzo di residenza, nonché recapiti telefonici e di posta elettronica).

Com'è noto, in base alla normativa di cui al DPR 20/12/2000 n. 445, peraltro esplicitamente richiamata nei vari modelli di domanda di partecipazione alle procedure finalizzate alla produzione di elenchi e graduatorie, i dati richiesti al candidato sono acquisiti ai sensi dell'art. 16 del citato DPR solo in quanto strettamente funzionali all'espletamento della procedura stessa ed assumono carattere di riservatezza previsto dal D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196. Pertanto i dati forniti dal Sistema Informativo, come concordato a suo tempo con il gestore informatico, sono realizzati in duplice copia: l'una ai fini della pubblicazione (contenente soltanto i dati strettamente necessari all'individuazione del candidato, quali nome, cognome, punteggi e posizione in graduatoria) e l'altra, riservata ai soli uffici, in forma completa per tutti gli adempimenti procedurali.

Pertanto, si invitano codesti uffici e codeste istituzioni scolastiche a voler prestare la massima attenzione nell'estrarre dal sistema il file con i dati da pubblicare.

Si rinvia inoltre alle disposizioni già impartite da questo Ufficio e in particolare al contenuto della nota prot. n. 45 del 7/03/2008, che si allega nuovamente.

Attesa la delicatezza della materia si pregano i Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali di

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