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Nota MIUR 19.11.2012, prot. n. 7170

25 Novembre - Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 Novembre come la "Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne", invitando i governi dei Paesi membri, le organizzazioni internazionali e non governative a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema.

A tal proposito, il Ministero dell'Istruzione, dell'università e della Ricerca ha collaborato in molteplici occasioni con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'organizzazione di campagne di sensibilizzazione rivolte alle scuole secondarie di primo e secondo grado. In particolare, si ricorda il Concorso promosso insieme all'unione Donne Italiane e al Parlamento Europeo dal titolo "Immagini amiche", per promuovere una rappresentazione responsabile del genere femminile negli spot pubblicitari.

Il femminicidio - un fenomeno drammaticamente rilevante in Italia - si può contrastare ed eliminare anche attraverso l'educazione dei più giovani.

Dal punto di vista educativo, non sfugge l'importanza di impostare, fin dagli anni della preadolescenza, relazioni rispettose e corrette tra i generi, fondate sul riconoscimento delle diversità di ciascuno e sulla dignità e uguaglianza dei diritti fondamentali di ogni persona.

I grandi cambiamenti culturali e sociali che hanno interessato la società italiana negli ultimi decenni hanno prodotto una ricaduta nella relazione tra i sessi non esente da criticità. Nella persona in crescita, specificatamente negli anni della pubertà, le paure e le insicurezze si acuiscono e richiedono un accompagnamento adulto nella scoperta della propria identità di genere e nella relazione corretta con l'altro genere.

La scuola, sotto questo profilo, è oggi il principale luogo in cui la socializzazione tra gli adolescenti trova spazio. Questo ricco terreno di incontro, conoscenza reciproca e anche di elaborazione delle insicurezze profond

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