Decreto Ministero dell'Economia e delle Finanze 31.07.2012
Formula iniziale
Il Ministro dell'Economia e delle Finanze
Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, recante disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato, ed, in particolare, gli articoli 54 e 62 che determinano le modalità di pagamento delle spese fisse, tra cui sono ricompresi i fitti;
Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato, e sue successive modifiche e integrazioni, ed, in particolare gli articoli 286 e 388;
Vista la legge 12 agosto 1962 n. 1290, recante disposizioni sul decentramento dei servizi del Ministero del Tesoro e sul riordino delle direzioni provinciali del Tesoro, ed, in particolare l'art. 9;
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, concernente la "legge di contabilità e finanza pubblica", e successive modificazioni;
Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012)";
Vista la legge 12 novembre 2011, n. 184 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno 2012 e per il triennio 2012 - 2014";
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 1° dicembre 2011 recante la ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2012 e per il triennio 2012-2014";
Visto il decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, ed in particolare l'art. 2, comma 1-ter, che ha disposto la soppressione delle Direzioni territoriali dell'economia e delle finanze;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 23 dicembre 2010, recante la riallocazione delle funzioni precedentemente svolte dalle Direzioni territoriali dell'economia e delle finanze, che ha assegnato al Diparti
Per proseguire con la lettura è necessario accedere al sito.