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C.M. MIUR 18.01.2012, n. 6

Decreto ministeriale 8 novembre 2011 di definizione del programma nazionale di promozione delle eccellenze riguardanti gli studenti delle scuole di istruzione secondaria superiore, statali e paritarie, per l'anno scolastico 2011/2012.

Si informano le SS.LL. che il Ministro, con il D.M. 8 novembre 2011 , registrato dalla Corte dei Conti il 15 dicembre 2011, reg. 14 foglio 312, ha definito il programma nazionale di promozione delle eccellenze per il riconoscimento del merito con la previsione di incentivi per gli studenti delle scuole secondarie superiori per l'anno scolastico 2011/2012.

Al fine di riconoscere i risultati elevati raggiunti dagli studenti delle relative scuole statali e paritarie è allegata al predetto provvedimento ministeriale la tabella "A" contenente i diversi ambiti disciplinari dei percorsi d'istruzione secondaria di secondo grado e l'elenco delle competizioni riconosciute nell'a.s. 2011/2012 con l'indicazione dei soggetti organizzatori.

Rientra tra le diverse tipologie di eccellenza anche la votazione di 100 con l'attribuzione della lode conseguita dagli studenti all'esame di Stato conclusivo dei corsi di istruzione secondaria di 2°grado dell'anno scolastico 2011/2012.

Al fine di sviluppare la promozione ed il sostegno attivo delle eccellenze e di rafforzare il valore educativo, scientifico e culturale che scaturisce da processi virtuosi di confronto e di competizione, è indispensabile che le istituzioni scolastiche sappiano coinvolgere i propri studenti in percorsi di studio di elevata qualità ed offrire loro occasioni per approfondire la preparazione individuale e il loro confronto con altre realtà scolastiche, nazionali e internazionali.

Si invitano, pertanto, i dirigenti scolastici delle scuole statali e paritarie di istruzione secondaria superiore ad informare i docenti, gli studenti ed i loro genitori sulle iniziative individuate dal Ministro, promuovendo la partecipazione dei soggetti interessati alle procedure di eccellenza proposte.

In tale contesto, non si può fare a meno di evidenziare che la soddisfazione dei genit

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