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Circolare Ministero dell'Economia e delle Finanze 02.02.2012, n. 4

Accertamento residui passivi alla chiusura dell'esercizio finanziario 2011.

Si riportano, di seguito, i criteri generali da seguire per le operazioni di chiusura delle scritture contabili dell'esercizio finanziario 2011, ai fini della redazione del conto consuntivo.

A) Determinazione dei residui passivi dell'esercizio finanziario 2011.

In conformità al disposto dell'art. 275 del R.D. n. 827 del 23 maggio 1924 (Regolamento di Contabilità Generale dello Stato), gli Uffici Centrali del Bilancio provvedono ad accertare le somme da iscrivere quali residui nel conto consuntivo ed a compilare apposita dimostrazione da allegare ai decreti ministeriali con i quali si autorizza, ai sensi dell'art. 53 del R.D. n. 2440 del 18 novembre 1923 (Legge di Contabilità Generale dello Stato), la conservazione in conto residui delle somme impegnate nell'esercizio scaduto.

Secondo quanto prescritto dal citato art. 275 tale dimostrazione deve indicare:

a) le somme relative ad ordini di accreditamento di cui è stato chiesto il trasporto ai sensi dell'articolo 61-bis della Legge di Contabilità Generale dello Stato;

b) le somme riferibili a rate di spese fisse rimaste insolute alla data del 31 dicembre, le quali devono essere determinate operando la differenza tra i ruoli emessi ed i pagamenti eseguiti;

c) le somme che trovano riscontro in formali, documentati provvedimenti dell'Amministrazione interessata, regolarmente impegnate;

d) le somme concernenti gli ordinativi trasportati su ordini di accreditamento di contabilità ordinaria per i quali non è consentito il trasporto, in quanto riguardanti spese di parte corrente, nonché quelle corrispondenti ad impegni assunti da funzionari delegati, per i quali non è stato disposto il relativo pagamento entro la chiusura dell'esercizio finanziario e rilevabili dagli elenchi modelli 62 C.G.;

e) le eventuali somme riferibili a spese di giustizia anticipate con i fondi della riscossione ovvero pagate dagli Uffici postali, alle vincite al lotto, a quelle dovute in corris

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