D.M. MIUR 21.07.2011.
Formula iniziale
IL CAPO DIPARTIMENTO
VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 e in particolare l'art. 69;
VISTO l'art. 55, comma 4 e l'art. 55 bis, comma 4, del D.Lgs. n. 165/2001;
VISTI il CCNL sottoscritto in data 12 giugno 2003 e il CCNL sottoscritto in data 14 settembre 2007, relativi al personale del comparto Ministeri;
VISTO il CCNL sottoscritto in data 12 febbraio 2010, relativo al personale dirigenziale dell'Area I e in particolare il Capo II, artt. da 6 a 15;
VISTA la Circolare del Dipartimento per la Funzione Pubblica del 23 dicembre 2010, n. 14;
CONSIDERATO che il sopracitato art. 69 del D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 ha introdotto sostanziali modifiche alle disposizioni di cui al D.Lgs. n.165/2001, prevedendo diverse modalità procedurali e nuove ipotesi di responsabilità disciplinare e relative sanzioni nei confronti del personale appartenente alla Amministrazioni Pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del medesimo D.Lgs. n. 165/2001;
RILEVATA la particolare importanza e complessità delle suddette procedure, soprattutto in relazione ai termini di decadenza dell'azione disciplinare e delle relative conseguenze sanzionatorie;
CONSIDERATO, inoltre, che la medesima citata normativa prevede anche per il personale dirigenziale ipotesi di responsabilità sanzionabili disciplinarmente, stabilendo il principio della gradualità delle sanzioni in relazione alla gravità dei fatti commessi;
RILEVATO che le nuove disposizioni nella materia di cui trattasi hanno determinato una sostanziale incidenza nell'attività dell'Ufficio per i Procedimenti Disciplinari (UPD) nell'ambito dell'Ufficio V della Direzione Generale per le Risorse Umane, che richiede ulteriori e adeguate competenze sia in relazione all'aumentato carico di lavoro, sia con riferimento all'esigenza di disporre di approfondite, spec
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