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Deliberazione Corte dei Conti - Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo 18.01.2011, n. SCCLEG/2/2011/PENS.

Deliberazione 18 gennaio 2011 n. 2.

REPUBBLICA ITALIANA

la

Corte dei conti

in

Sezione Centrale di controllo di legittimità su atti del Governo

e delle Amministrazioni dello Stato

nell'adunanza generale

del 26 novembre 2010

***

Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con R. D. 12 luglio 1934, n. 1214;

vista la legge 21 marzo 1953, n. 161 contenente modificazioni al predetto testo unico;

visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni;

visto l'art. 3, comma 1, della legge 14 gennaio 1994, n. 20;

visto l'art. 27 della legge 24 novembre 2000, n. 340;

vista la deliberazione n. 14/2000 delle Sezioni Riunite della Corte dei conti, adottata nell'adunanza del 16 giugno 2000, concernente il regolamento per l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti e le successive modifiche;

visto il decreto ministeriale n.2085 del 14 giugno 2004 del Ministero degli affari esteri (protocollo Corte dei conti n. 3527 del 22 luglio 2008) concernente la liquidazione del trattamento di quiescenza a dipendente cessato dal servizio il 30 aprile 2002;

vista la nota del competente Consigliere delegato, in data 10 novembre 2010, prot. n.1873/8, con la quale, ritenendo di dover risolvere una preliminare questione di massima, si chiede di deferire la pronuncia sul visto all'Adunanza Generale della Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle amministrazioni dello Stato, ai sensi dell'articolo 3 comma 3, del regolamento sopra indicato;

vista l'ordinanza in data 16 novembre 2010 con la quale il Presidente della Corte dei conti ha convocato il Collegio per il giorno 26 novembre 2010 per l'esame della questione di massima di particolare rilevanza concernente la permanenza del controllo successivo di legittimità della Corte dei conti sui provvedimenti liqui

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