IperTesto Unico IperTesto Unico

Nota MIUR 16.06.2010, prot. n. 2020

Misure di accompagnamento al riordino della scuola secondaria superiore - Anno scolastico 2010-2011.

Com'è noto alle SS.LL., nell'anno scolastico 2010/2011 si avvierà, a partire dalle classi prime, il nuovo assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola secondaria superiore, previsto dai Regolamenti sui licei, sugli istituti tecnici e sugli istituti professionali, registrati alla Corte dei Conti il 1° giugno 2010 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 137 - Supplemento Ordinario n. 128/L del 15 giugno 2010. Contestualmente sarà avviata la messa a regime del sistema di istruzione e formazione professionale di competenza delle Regioni, di cui al Capo III del D.lgs. 226/2005, sulla base dell'Accordo sottoscritto in Conferenza Stato Regioni e Province autonome nella seduta del 29 aprile 2010.

Con la presente circolare si individuano, per l'anno scolastico 2010/11, le prime misure di supporto all'autonomia delle istituzioni scolastiche, che costituiscono parte di un piano di attività, di durata pluriennale, articolato in fasi e programmi, in modo da accompagnare il passaggio ai nuovi ordinamenti in maniera graduale e progressiva.

Ai fini suddetti assumono fondamentale importanza l'individuazione e l'attivazione delle sinergie e collaborazioni più proficue, soprattutto per costituire strutture operative e flessibili, che rispondano alle esigenze dei rispettivi contesti. A riguardo si segnala l'opportunità di attivare:

- un Gruppo regionale di coordinamento, finalizzato a favorire la programmazione, il confronto e l'integrazione delle iniziative promosse dai diversi livelli istituzionali e dai soggetti a vario titolo coinvolti e interessati al processo di riforma (regioni, enti locali, università, ordini professionali, associazioni professionali, disciplinari, imprenditoriali, camere di commercio, ecc.), con riferimento alla conoscenza e alla diffusione del nuovo impianto ordinamentale, organizzativo e didattico;

- uno o più gruppi di lavoro comprendenti i responsabili dei servizi interessati, dirigenti tecnici, dirigenti sc

Per proseguire con la lettura è necessario essere abbonati.