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Nota MIUR 23.04.2010, prot. n. 4316

Gestione della cassa.

Visto il comunicato della Direzione generale per il personale scolastico, datato 16 aprile 2010, riguardo alle spese per il personale con contratti di collaborazione coordinata e continuativa e per l'esternalizzazione dei servizi di pulizia a mezzo di contratti di servizio con ditte impieganti personale ex lavoratore socialmente utile (direttiva n. 92/2005), si informa che è in corso di svolgimento, da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'iter previsto dalla legge finanziaria per il 2010 per l'assegnazione dei relativi fondi a questo Ministero.

A tal riguardo, si ribadisce che le scuole possono, laddove nella propria autonoma gestione di cassa lo ritengano opportuno, provvedere al pagamento delle spettanze dovute ai co.co.co e/o alle ditte, sulla base dei contratti in corso ed, ovviamente, nei limiti di spesa impegnati in bilancio.

Ciò premesso, si ricorda che le risorse finanziarie assegnate dallo Stato, costituenti la dotazione finanziaria di Istituto, sono prive di vincolo di destinazione all'infuori di quello prioritario per lo svolgimento delle attività d'istruzione, di formazione e di orientamento proprie dell'istituzione interessata (art. 1 comma 2 del D.I. 44/2001).

Nell'assegnazione della risorsa finanziaria effettuata con la nota 9537 nota del 14 dicembre u.s. e successive integrazioni, si è quindi evidenziata solo la quota destinata al finanziamento degli istituti contrattuali in quanto costituisce limite di spesa inderogabile per tali voci.

La rimanente quota è destinata al finanziamento di tutte le altre spese di competenza che non sono coperte da finanziamenti specifici anche di provenienza non statale, ferme restando le possibili integrazioni per supplenze brevi secondo il meccanismo illustrato con le note del 22 febbraio e 9 marzo uu.ss. Tale rimanente quota è sempre almeno pari a quanto il D.M. 21/2007 dispone che venga assegnato per supplenze brevi e saltuarie.

La risorsa finanziaria assegnata i

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