D.M. Interno 02.08.2005
L'allegato B del decreto ministeriale 19 luglio 2000 del Ministro dell'interno è modificato come segue:
Il punto 4.3 è sostituito dal seguente:
4.3 - Microprocessore (fa riferimento all'art. 8, comma 1 del D.M.).
È composto da un circuito stampato, che esercita le funzioni di interfaccia verso l'esterno, e da un circuito integrato (chip), incastonati sulla scheda.
Per la CIE, è richiesta una memoria EEPROM dalla capacità non inferiore a 32KBytes.
In particolare per la CIE sono ammissibili tagli di memoria EEPROM da 32KBytes, 64KBytes, 66KBytes e 72KBytes.
Il coprocessore crittografico della CIE deve implementare almeno, per le operazioni di crittografia asimmetrica, l'algoritmo RSA a 1024 bit.
In particolare per la CIE sono ammissibili, per la crittografia asimmetrica, algoritmi RSA da 1024, 2048, o 3072 bit e algoritmi ellittici ECDSA con curve raccomandate da 224 a 283 bit.
Il chip della CIE deve essere almeno a tecnologia contact, secondo lo standard ISO 7816.
In particolare per la CIE sono ammissibili sia la tecnologia contact che, in aggiunta a questa, la tecnologia contactless, eventualmente implementata su un secondo processore a bordo della CIE stessa, i cui standard di riferimento sono l'ISO 14443 per le proximity card e l'ISO 15693 per le vicinity card. Il microprocessore a bordo della CIE deve quindi essere almeno conforme ai seguenti standard di riferimento:
ISO 7816-3
ISO 7816-4
ISO 7816-8.
Il microprocessore a bordo della CIE deve inoltre:
a) rispettare tutte le specifiche riportate nel presente documento;
b) rispettare le specifiche del sistema operativo (APDU) pubblicate sul sito della Carta d'Identità Elettronica;
c) aver superato i test di compatibilità predisposti dal Ministero dell'interno.
A tal fine ogni fornitore d
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