D.M. Economia e finanze 01.03.2002
Modello -
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL VERBALE RITIRO MONETE
A) Dati identificativi del verbalizzante
(1) Va indicato un numero o un identificativo alfanumerico univoco attribuito dal verbalizzante.
(2) Giorno, mese e anno (solo le ultime due cifre).
(3) Indicare la denominazione (ad es. Banca "X", Poste italiane S.p.a., cambiavaluta "Y", SICAV "Z", ecc.) dell'ente verbalizzante, l'indirizzo completo (via e numero civico, comune e sigla provincia), numero di telefono e fax.
(4) (5) Vanno indicati rispettivamente i codici ABI e CAB, comprensivi - ove possibile - del sesto numero (C.I.N.); gli enti/soggetti privi dei codici ABI/CAB lasceranno in bianco tali campi.
(6) I soggetti verbalizzanti privi dei codici di cui ai punti (4) e (5) indicheranno il proprio codice identificativo di iscrizione all'elenco e/o albo speciale di appartenenza; i cambiavalute indicheranno invece il proprio codice di sportello.
(7) Giorno, mese e anno (solo le ultime due cifre); tale data potrà coincidere, ovvero essere antecedente, a quella di verbalizzazione di cui al punto (2).
(8) Va indicato l'ente di provenienza della moneta, qualora non coincidente con l'ente verbalizzante di cui al punto (3).
B) Dati identificativi delle monete ritirate
(9) Indicare il taglio delle monete ritirate.
(10) Indicare la nazione alla quale è riconducibile la moneta ritirata.
(11) Indicare l'anno, quale risulta indicato sulla moneta ritirata.
(12) Indicare per ciascuna riga, il numero di monete ritirate recanti medesimi taglio, nazione e anno di emissione.
(13) Totale aritmetico della colonna "numero pezzi".
(14) Indicare il numero dei moduli allegati, da usare nel caso non fossero sufficienti le sei righe prestampate nella sezione B); tali allegati recheranno l'indicazione del protocollo di riferimento (1) del verbale
Per proseguire con la lettura è necessario accedere al sito.