Direttiva MIUR 27.06.2002, n. 74
La presente direttiva definisce, sulla base del contratto integrativo nazionale stipulato in data 9.5.2002, gli obiettivi formativi assunti come prioritari, per l'a.s. 2002/2003, per il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario, la ripartizione delle risorse finanziarie disponibili per la formazione, il ruolo dei diversi livelli (Scuole, Uffici scolastici regionali, Amministrazione centrale) nel perseguimento degli obiettivi formativi di sistema.
Essa si iscrive nel quadro delle direttrici europee in materia di formazione in ingresso ed in servizio e fa propri gli obiettivi della direttiva generale sull'azione del Ministero (25 gennaio 2002), tesa a promuovere lo sviluppo professionale del personale della scuola, funzionale alla progressiva valorizzazione dell'autonomia didattica, di ricerca e organizzativa delle singole istituzioni scolastiche.
In tale prospettiva il sistema di formazione, a tutti i livelli, deve muovere dalla consapevolezza della capacità della scuola di essere fonte di conoscenza e di riflessione su se stessa. Vanno conseguentemente privilegiati interventi di ricerca-azione impostati come una riflessione guidata tra professionisti adulti, per i quali non appaiono efficaci modalità meramente trasmissive ma, piuttosto, l'offerta di strumenti differenziati, idonei a consentire un confronto tra le esperienze professionali maturate da ciascuno e le proposte formative funzionali alla più efficace sistematizzazione delle esperienze individuali.
Nella predisposizione dei contenuti formativi appare essenziale promuovere collaborazioni non episodiche, a livello nazionale, regionale e locale, con INDIRE, INVALSI, IRRE, Università, Enti di ricerca, Soggetti accreditati e qualificati, Associa
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